Torino-Milan, rigore non concesso ai rossoneri sul tocco di mano di Vlasic: le proteste rossonere

Al minuto 59 le proteste del Milan per un calcio di rigore non concesso da Zufferli

Ruben Amorim in panchina contro il Torino
Tag:

Si è conclusa con la vittoria dei rossoneri per 1-2 la sfida tra Torino e Milan, valevole per la prima giornata di Serie A. Decisive le reti di Alphadjo Cissè e Adrien Rabiot, ininfluente il gran gol di Che Adams in pieno recupero.

Torino-Milan, rigore non dato ai rossoneri

Sul punteggio di 0-0, all’Olimpico Grande Torino, si è registrato un episodio che ha fatto molto discutere. Al minuto 59, su cross di Cissè dalla sinistra, Nikola Vlasic ha toccato il pallone in area con il braccio deviandolo in calcio d’angolo. Nella circostanza, l’arbitro Zufferli ha lasciato correre non avendo ravvisato alcuna irregolarità: immediate le proteste dei rossoneri per la mancata concessione del rigore. Dopo un confronto audio con Mazzoleni dalla sala VAR, il direttore di gara ha confermato la propria decisione senza rivedere l’episodio al monitor.

La spiegazione di Luca Marelli

Un episodio dubbio: pur trattandosi di un tocco sicuramente involontario, il tocco di Vlasic arriva con il braccio largo e distante dal corpo. Da qui le proteste dei giocatori in campo e della panchina del Milan. In questa direzione si inserisce l’analisi di Luca Marelli a DAZN: “Una decisione inspiegabile. Probabilmente ci sono indicazioni diverse rispetto al passato, ma questo era un calcio di rigore che andava assegnato senza dubbio. Ci sono tutti gli elementi per andare all’on-field review ed è inspiegabile che Zufferli non sia stato richiamato al monitor: il braccio si allarga verso il pallone e inoltre aumenta in maniera evidente il volume corporeo”.

La partita

Il match si sblocca cinque minuti dopo quando, su cross di Rabiot, Cissè arpiona il pallone in area e calcia a giro sul secondo palo battendo Mascardi. Trascorrono appena due minuti e i rossoneri trovano il raddoppio proprio con il centrocampista francese, entrato al minuto 56′ al posto di Ardon Jashari. Nella circostanza, Luka Modric serve Samuel Chukwueze: dalla sinistra l’ex Villarreal lascia partire un cross in area sul quale si avventa Adrien Rabiot, che calcia al volo di sinistro e realizza la rete dello 0-2 da pochi passi. Nel corso della ripresa il Torino ci prova e costruisce tre occasioni nitide per riaprire la gara: su tutte quella capitata sui piedi di Zakaria Aboukhlal, che da distanza ravvicinata spedisce il pallone sul fondo su assist al bacio di Alieu Njie. Quindi, al 93′, la rete di Che Adams, che su calcio di punizione di Gineitis si coordina e trova un gran gol al volo con il pallone che si infila sotto l’incrocio dei pali. Un gesto tecnico di grande fattura, che però non cambia l’esito del match: il Milan si impone per 1-2 sul Torino, con Ruben Amorim che conquista subito i tre punti al debutto ufficiale in rossonero.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.