Udinese, apprensione per le condizioni di Zaniolo: “Credo di essermi stirato”

Rischio stop per Nicolò Zaniolo
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Infortunio Zaniolo: Udinese in ansia per il labiale contro il Como e gli esami imminenti

Un’altra ombra, l’ennesima di una carriera fatta di strappi, rilanci e brusche frenate. La stagione di Nicolò Zaniolo rischia di partire subito in salita, trasformando l’entusiasmo della piazza friulana in una tremenda sensazione di déjà-vu. Dopo un’estate trascorsa sotto i riflettori del calciomercato e al centro di un’attenzione mediatica asfissiante, il fantasista si ritrova nuovamente a fare i conti con un corpo tanto potente quanto fragilissimo.

A lanciare l’allarme è l’edizione odierna de Il Messaggero Veneto, che mette in guardia sulle condizioni dell’attaccante. I fatti risalgono ai minuti finali del match contro il Como, quando Zaniolo ha dovuto alzare bandiera bianca chiedendo il cambio. A spaventare l’ambiente bianconero, tuttavia, non è stata solo la sostituzione in sé, ma quel labiale intercettato dalle telecamere che ha subito fatto il giro del web: “Credo di essermi stirato”. Poche parole, lette sulla bocca del giocatore mentre abbandonava il terreno di gioco con il volto scuro, sufficienti a gelare i tifosi dell’Udinese e a mandare nel panico migliaia di fantallenatori che avevano deciso di scommettere sul suo talento per questa stagione.

Nelle prossime ore sono previsti gli esami strumentali di rito, che faranno finalmente luce sull’entità dell’infortunio. La speranza dello staff medico della Dacia Arena è che il riscontro clinico possa smentire le sensazioni a caldo del calciatore: non sarebbe la prima volta che la paura e l’accumulo di stanchezza muscolare portano un atleta a temere la lesione prima del dovuto. Qualora si trattasse di una semplice contrattura o di un affaticamento da sovraccarico, il giocatore potrebbe cavarsela con qualche giorno di riposo e un rientro graduale in gruppo.

Se gli accertamenti dovessero invece confermare una lesione di primo o secondo grado al bicipite femorale, lo stop sarebbe inevitabile e oscillerebbe tra le due e le quattro settimane. Un’assenza pesante per l’Udinese, che vede vacillare una delle sue pedine di maggior qualità proprio all’inizio del campionato. L’intero ambiente resta dunque con il fiato sospeso, in attesa di un bollettino medico che dirà se questo campionato comincerà con l’ennesimo calvario o con un grande sospiro di sollievo.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.