Colpo di scena: Milan sull’ex Inter Zalewski. Sarri non lo vede nel suo 4-3-3 e i rossoneri sono piombati sull’atalantino

Secondo ultime indiscrezioni Maurizio Sarri non punta su Nicola Zalewski che per questo motivo potrebbe partire in questa finestra di calciomercato: su di lui è piombato di colpo il Milan.

Nicola Zalewski esterno dell'Atalanta
Tag:

Il futuro di Nicola Zalewski potrebbe essere uno dei temi da seguire nelle prossime settimane di mercato. L’esterno polacco, arrivato all’Atalanta nell’estate 2025, non sarebbe più considerato un elemento imprescindibile del progetto nerazzurro dopo il cambio di guida tecnica e l’arrivo di Maurizio Sarri.

La nuova gestione potrebbe infatti portare a una modifica dell’assetto tattico della squadra e, in questo scenario, Zalewski rischierebbe di avere meno spazio rispetto alle aspettative iniziali. Una situazione che avrebbe attirato l’attenzione di diversi club, tra cui il Milan.

Zalewski fuori dal nuovo progetto di Sarri?

L’arrivo di Sarri potrebbe cambiare profondamente l’identità tattica dell’Atalanta. Il tecnico toscano è noto per la sua idea di calcio e per la ricerca di giocatori particolarmente funzionali al proprio sistema di gioco basato sul 4-3-3.

Zalewski, reduce dal trasferimento a Bergamo nell’agosto 2025, potrebbe quindi diventare uno dei giocatori sacrificabili nel caso in cui il club decidesse di intervenire sulla rosa. L’Atalanta, secondo le indiscrezioni di mercato, sarebbe disposta a valutare una sua cessione qualora arrivasse una proposta ritenuta adeguata.

Il Milan osserva Zalewski

Tra le società interessate ci sarebbe anche il Milan. Il club rossonero avrebbe seguito con attenzione la situazione dell’esterno polacco, individuandolo come una possibile soluzione per la fascia sinistra.

La duttilità rappresenta uno degli aspetti che potrebbero rendere Zalewski particolarmente interessante per il Milan. Il giocatore può infatti ricoprire più ruoli sulla corsia esterna e garantire differenti soluzioni tattiche.

Il Milan, però, non sarebbe l’unico club ad aver raccolto informazioni sul calciatore. La situazione potrebbe dunque trasformarsi in uno dei possibili intrecci del mercato estivo 2026, soprattutto se l’Atalanta dovesse decidere concretamente di aprire alla sua partenza.

Il contratto di Zalewski con l’Atalanta

Zalewski è arrivato all’Atalanta nell’agosto 2025 e ha firmato un contratto con scadenza nel giugno 2029. La società bergamasca, quindi, non avrebbe l’urgenza di cederlo e potrebbe avere una posizione forte nella trattativa.

Secondo la valutazione riportata da Transfermarkt, il valore di mercato del nazionale polacco si aggira attualmente intorno ai 20 milioni di euro. Una cifra che potrebbe rappresentare il punto di partenza per eventuali discussioni con i club interessati.

I numeri di Zalewski con la Polonia

A livello internazionale, Zalewski è ormai un elemento consolidato della nazionale polacca. L’esterno ha raggiunto quota 36 presenze e 4 gol con la selezione maggiore.

La sua esperienza internazionale e la possibilità di giocare in più posizioni potrebbero rappresentare ulteriori elementi a favore di un eventuale trasferimento.

Il Milan resta alla finestra

Il futuro di Zalewski dipenderà soprattutto dalle scelte di Sarri e dalle strategie dell’Atalanta. Se il nuovo allenatore dovesse confermare di non considerare il polacco centrale nel proprio progetto, la società bergamasca potrebbe prendere in considerazione una cessione durante il mercato 2026.

Il Milan osserva quindi con interesse la situazione. Al momento si tratta di un’ipotesi di mercato da monitorare, ma l’eventuale apertura dell’Atalanta alla cessione potrebbe trasformare Zalewski in uno dei nomi da seguire per la fascia rossonera.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.