Matteo Prati è sempre più vicino a lasciare il Cagliari e l’Italia. Il club sardo ha infatti raggiunto un’intesa di massima con il Racing Santander per il centrocampista classe 2003, ma l’ultimo via libera che dovrà arrivare proprio dal giocatore.
Dal Ravenna alla ribalta con la SPAL
La storia di Prati nel calcio professionistico è iniziata prestissimo. Cresciuto nel settore giovanile del Cesena, il centrocampista è tornato nella sua Ravenna, debuttando tra i professionisti a soli 17 anni nel 2021. Dopo una stagione importante in Serie D, chiusa con 5 gol e 4 assist, è arrivato il salto alla SPAL.
A Ferrara, nel campionato di Serie B 2022-23, Prati ha conquistato progressivamente spazio fino a diventare uno dei giovani più interessanti della categoria. In 20 presenze ha realizzato due gol, attirando l’attenzione di diversi club di Serie A.
Il Mondiale Under 20 cambia tutto
Il vero salto di qualità è arrivato però con la Nazionale. Prati è stato protagonista del Mondiale Under 20 disputato in Argentina nel 2023, competizione nella quale l’Italia ha raggiunto una storica finale.
Il centrocampista è stato titolare per tutto il percorso degli azzurrini e ha trovato anche il gol nella partita d’esordio contro il Brasile. Le sue prestazioni hanno contribuito a trasformarlo in uno dei prospetti più seguiti del calcio italiano.
In quel momento Prati veniva considerato uno dei possibili uomini destinati a raccogliere il testimone in mezzo al campo della Nazionale maggiore. Un regista moderno, capace di giocare davanti alla difesa ma anche di partecipare alla costruzione, con qualità tecniche, visione di gioco e personalità.
Il Cagliari investe sul suo talento
Il Cagliari ha creduto concretamente nelle sue qualità, superando la concorrenza nell’estate del 2023. I rossoblù lo hanno acquistato dalla SPAL per circa 5 milioni di euro più bonus e Claudio Ranieri lo ha immediatamente inserito nel gruppo della prima squadra.
L’esordio in Serie A è arrivato il 17 settembre 2023 contro l’Udinese. In due stagioni e mezza con il Cagliari, Prati ha raccolto 62 presenze e tre gol, confermando a tratti le qualità che lo avevano portato sotto i riflettori.
Parallelamente è rimasto un punto di riferimento dell’Under 21, tanto da alimentare nuovamente il discorso su una possibile futura chiamata della Nazionale maggiore. Nel 2025 lo stesso Prati spiegava di considerare l’azzurro un obiettivo concreto, subordinato però al rendimento con il club.
Dal Torino alla nuova avventura in Spagna
La parabola, tuttavia, ha preso una direzione diversa rispetto alle aspettative iniziali. Nella seconda parte della scorsa stagione Prati è stato mandato in prestito al Torino, dove ha continuato il proprio percorso alla ricerca della continuità necessaria per rilanciarsi. Complessivamente, considerando anche l’esperienza granata, ha raggiunto quota 36 presenze nell’ultima stagione.
Ora il Cagliari sembra intenzionato a lasciarlo partire nuovamente in prestito. Il Racing Santander ha raggiunto un accordo con il club sardo e aspetta soltanto l’ok definitivo del giocatore. Per Prati sarebbe la prima esperienza all’estero.
Un talento ancora da ritrovare
Il trasferimento in Spagna non rappresenta necessariamente una bocciatura definitiva del calcio italiano. Al contrario, può diventare l’occasione per ritrovare continuità, responsabilità e quella centralità che aveva avuto nelle selezioni giovanili azzurre.
A 22 anni Prati ha ancora tempo per invertire la rotta. Qualche anno fa era considerato uno dei nomi più promettenti del centrocampo italiano; oggi lascia temporaneamente la Serie A per ripartire dalla Spagna. Il prossimo passo potrebbe essere decisivo per capire se quelle aspettative erano soltanto una promessa o l’anticipo di una carriera ancora tutta da costruire.
