La Lazio torna con forza su Andrea Pinamonti. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di chiamarsibomber.com, Giuseppe Riso, procuratore dell’attaccante, è stato oggi a Roma per provare a sbloccare definitivamente la trattativa con il Sassuolo. Sul tavolo una formula studiata per superare le distanze economiche: il centravanti può ancora diventare il nuovo attaccante di Gennaro Gattuso.
Riso a Roma, si lavora per la fumata bianca
La novità più importante delle ultime ore riguarda dunque l’agente di Pinamonti. Giuseppe Riso è stato oggi nella Capitale per cercare una soluzione che possa mettere d’accordo Lazio e Sassuolo. La trattativa non è semplice, ma i contatti proseguono e l’impressione è che le parti stiano cercando concretamente la strada per arrivare alla chiusura.
Il nodo principale resta la valutazione del Sassuolo, mentre la Lazio deve necessariamente individuare una formula sostenibile. La soluzione potrebbe essere quella di un prestito con diritto di riscatto, accompagnato da una serie di bonus capaci di aumentare il valore complessivo dell’operazione e soddisfare le richieste del club emiliano.
La formula “creativa” per convincere il Sassuolo
Proprio sulla struttura dell’affare si sta concentrando il lavoro di Riso. La Lazio non sembra intenzionata a fermarsi davanti alla distanza economica e studia una proposta che permetta di rimandare parte dell’esborso, senza però rinunciare alla possibilità di acquistare Pinamonti a titolo definitivo.
Non sarebbe una soluzione completamente nuova per il mercato biancoceleste: già nei giorni scorsi era emersa la proposta di un prestito oneroso con diritto di riscatto, con le parti ancora distanti. Ora, però, la situazione potrebbe essere entrata in una fase diversa.
Pinamonti torna il vero obiettivo per Gattuso
Il centravanti del Sassuolo era già considerato una delle piste principali per l’attacco della Lazio. Nei giorni scorsi, mentre si lavorava su più tavoli, il nome di Pinamonti era rimasto sullo sfondo proprio per le difficoltà legate alla richiesta del Sassuolo. Le ultime mosse, però, riportano il classe 1999 in cima alle priorità.
L’operazione potrebbe quindi entrare nella fase decisiva proprio grazie alla mediazione del suo agente. Riso conosce bene le esigenze delle due società e il suo lavoro potrebbe essere determinante per costruire un accordo economicamente sostenibile per la Lazio. il Centravanti, dal canto suo, ha da tempo accettato la destinazione.
Bamba Dieng salta dopo le visite mediche
A rendere ancora più urgente la ricerca di un centravanti è stato il clamoroso stop all’operazione Bamba Dieng. L’attaccante senegalese era arrivato a Roma per sostenere le visite mediche, ma gli accertamenti non hanno dato esito positivo e la Lazio ha deciso di non procedere con la firma.
Il mancato arrivo di Dieng ha così riaperto completamente il dossier attaccante. La Lazio si ritrova nuovamente senza il rinforzo offensivo che Gattuso attende e deve accelerare proprio negli ultimi giorni di mercato.
Icardi era e resta una suggestione, ma Pinamonti è più concreto
Sul mercato continua a circolare anche il nome di Mauro Icardi. La Lazio ha effettuato un tentativo e l’argentino non ha chiuso definitivamente la porta, ma l’operazione rimane complessa soprattutto per la scelta del giocatore e per la concorrenza internazionale. Sky Sport ha confermato che Icardi sta prendendo tempo prima di decidere la sua prossima destinazione.
Per questo Pinamonti rappresenta oggi una soluzione molto più concreta. Il contatto diretto tra Riso e la Lazio può essere il segnale di un’accelerazione: la formula creativa con prestito, diritto di riscatto e bonus potrebbe essere la chiave per sbloccare l’affare con il Sassuolo.
E dopo il fallimento dell’operazione Dieng, la pista Pinamonti torna improvvisamente in prima fila. La Lazio ci prova: la partita è ancora aperta e la chiusura, adesso, può davvero diventare possibile.
