Matías Soulé è un attaccante argentino mancino dal talento creativo, capace di incidere soprattutto partendo dalla fascia destra per accentrarsi e calciare. Il suo punto di forza è la tecnica nello stretto, unita a dribbling rapido e cambi di direzione che gli consentono di superare l’uomo e creare superiorità numerica. Ama ricevere tra le linee, dove può sfruttare visione di gioco e sensibilità nel tocco per rifinire l’azione o tentare la conclusione dalla distanza con il suo sinistro preciso. Nonostante la giovane età mostra personalità e fantasia, caratteristiche tipiche della scuola argentina, ma anche disponibilità al sacrificio in fase di non possesso.
Il suo palmarès è ancora in costruzione, ma comprende esperienze in competizioni nazionali ed europee con club di primo piano e presenze nelle selezioni giovanili dell’Argentina, tappe importanti per la sua crescita. Tra le curiosità spicca il percorso che lo ha portato in Europa molto presto, segno della fiducia nel suo potenziale, e la capacità di adattarsi a contesti tattici diversi. È considerato uno dei prospetti offensivi più interessanti della sua generazione, con margini di miglioramento ampi e uno stile di gioco spettacolare.
Con la qualificazione alla prossima Champions League in tasca, la Roma ha iniziato a pianificare le grandi mosse per il calciomercato estivo. Il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha le idee chiarissime: per competere ai massimi livelli europei e confermarsi in cima alla Serie A serve un reparto offensivo dinamico, imprevedibile e ricco di talento. In questi primi giorni caldissimi di trattative, la dirigenza di Trigoria si è mossa con decisione su un obiettivo specifico, considerato il profilo ideale per il sistema di gioco dell’allenatore di Grugliasco: Mason Greenwood.
Roma da Champions: il piano di Gasperini per l’attacco
Il talento inglese, di proprietà del Marsiglia, è il nome che sta accendendo le fantasie dell’ambiente giallorosso. La Roma sta studiando una vera e propria operazione lampo con il club francese per cercare di bruciare sul tempo la folta concorrenza internazionale. Greenwood garantirebbe a Gasperini quella duttilità tattica necessaria per scardinare le difese più chiuse, potendo agire sia da esterno d’attacco che da seconda punta grazie alla sua straordinaria abilità nel saltare l’uomo e calciare con entrambi i piedi.
L’inserimento del Fenerbahce: l’annuncio che gela Trigoria
La strada che porta a Mason Greenwood, tuttavia, si è improvvisamente complicata. Come rivelato dall’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, sul calciatore si è inserito con prepotenza il Fenerbahce. Il club turco ha deciso di fare sul serio, trovando persino un principio di accordo con l’entourage del giocatore per un contratto quadriennale. A svelare pubblicamente i dettagli di questo clamoroso retroscena è stato Hakan Safi, candidato alla presidenza della società di Istanbul, che ha rilasciato dichiarazioni pesanti che hanno subito fatto il giro d’Europa:”Il giocatore ha accettato il contratto e ora siamo pronti per pagare il prezzo del cartellino chiesto dal Marsiglia“.
Un annuncio che di fatto certifica come i turchi abbiano al momento superato i giallorossi nella corsa all’esterno inglese, forti di una pianificazione economica già definita nei minimi dettagli sia con il Marsiglia che con il calciatore.
Le elezioni a Istanbul e l’indizio social di Greenwood
Nonostante l’accordo blindato, il trasferimento di Greenwood in Turchia resta legato a un filo conduttore ben preciso. Le elezioni presidenziali del Fenerbahce sono fissate proprio in questo weekend, tra il 6 e il 7 giugno, e lo sbarco del talento inglese a Istanbul è strettamente subordinato alla vittoria finale dello stesso Hakan Safi. Se il candidato non dovesse essere eletto, l’intera operazione potrebbe clamorosamente saltare, rimettendo in corsa i giallorossi.
Nel frattempo, un indizio social non da poco sembra confermare la preferenza del calciatore: nelle ultime ore, infatti, Greenwood ha iniziato a seguire Hakan Safi su Instagram. Un gesto che nel calcio moderno rappresenta quasi una firma digitale sul gradimento della destinazione.
Il nodo ingaggio: la Roma si ferma a 4 milioni
A fare la reale differenza in questa complessa trattativa di mercato è soprattutto l’aspetto economico, dove il club turco ha calato l’asso nella manica. Il Fenerbahce ha infatti proposto a Greenwood un ingaggio faraonico che oscilla tra i 6 e i 7 milioni di euro a stagione.
Una cifra fuori portata per i parametri attuali della Roma. La dirigenza giallorossa ha infatti messo sul piatto una proposta importante, ma legata a un tetto massimo di 4 milioni di euro a stagione. Gasperini spera ancora che il fascino della Serie A e l’opportunità di giocare la Champions League in Italia possano far vacillare il classe 2001, ma Trigoria dovrà guardarsi anche dall’esito delle urne in Turchia per capire se ci saranno i margini per un controsorpasso.








