La ricerca del nuovo esterno d’attacco in casa Inter sembra aver subito una netta frenata nelle ultime settimane. La dirigenza nerazzurra è alla continua ricerca di un profilo che possa garantire il perfetto equilibrio tra corsa, qualità, duttilità e costi accessibili.
Inter, le piste sfumate sulla destra
Diversi i nomi sondati dal club nerazzurro per la fascia destra: su tutti Marco Palestra, che sembrava in procinto di trasferirsi all’Inter, dall’Atalanta, prima dell’inserimento lampo del Chelsea, che ha acquistato il classe 2005 per 60 milioni di euro. Quindi la pista Khalaili, per il quale era stato raggiunto l’accordo sia in termini di cartellino, con l’Union Saint-Gilloise, sia sull’ingaggio. Un’operazione sfumata a causa di alcuni problemi riscontrati durante le visite mediche. Le attenzioni dei campioni d’Italia si sono dunque spostate su Djed Spence, per il quale il Tottenham chiederebbe non meno di 45 milioni. Una cifra ritenuta troppo elevata dall’Inter, che, allo stato attuale, avrebbe deciso di non affondare il colpo. Sullo sfondo rimangono Guela Doué dello Strasburgo, Nahuel Molina, il cui contratto con l’Atletico Madrid scadrà nel 2027, Givairo Read del Feyenoord e Rafik Belghali, in uscita dal Verona.
Possibile ritorno di Perisic?
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, l’Inter starebbe prendendo in seria considerazione un ipotetico ritorno di Ivan Perisic. L’esterno croato (254 presenze e 55 gol in sei stagioni in maglia nerazzurra) sarebbe nella lista dei profili valutati dalla dirigenza nerazzurra per la fascia destra. Pur essendo un mancino puro, di fatto, il classe ’89, in scadenza con il PSV Eindhoven il 30 giugno 2027, può essere impiegato anche sulla corsia destra: un profilo in grado di garantire qualità, esperienza e duttilità tattica allo scacchiere tattico di Cristian Chivu.
Ausilio: “Manca più di un mese alla fine del mercato”
Uno scenario escluso però dal direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio: “Suggestione Perisic? Assolutamente no” ha riferito ai cronisti presenti a margine della serata di apertura del Magna Graecia Film Festival. “Non c’è un nome, stiamo facendo delle valutazioni. Siamo ancora a fine luglio e manca più di un mese alla fine del mercato. Abbiamo tutto il tempo per trovare il giocatore giusto per le nostre necessità”.
