Inter, sfumato Palestra il piano B per la fascia ha un nome preciso: Michael Kayode

L'Inter dimentica Palestra ed è pronta a fiondarsi su Michael Kayode del Brentford. Avviati i contatti con il club inglese: le cifre

Michael Kayode piano B dell'Inter

Il calciomercato dell’Inter deve fare i conti con un improvviso e doloroso cambio di rotta. La trattativa per Marco Palestra, che sembrava ormai ben avviata, è clamorosamente naufragata a causa del blitz da oltre 60 milioni di euro complessivi del Chelsea. Una beffa di proporzioni enormi che ha costretto l’intera dirigenza di Viale della Liberazione a resettare i piani e a fiondarsi immediatamente su una valida alternativa per non lasciare scoperto lo scacchiere tattico di Cristian Chivu.

Il piano B arriva dalla Premier League: contatti per Kayode

Il profilo individuato per assorbire il colpo risponde al nome di Michael Kayode, esterno classe 2004 attualmente in forza al Brentford. L’indiscrezione, lanciata dall’esperto di mercato Claudio Raimondi sui canali di SportMediaset, ha trovato immediato riscontro, con i nerazzurri avrebbero già avviato i primi sondaggi esplorativi con l’entourage del calciatore.

L’agente dell’ex Fiorentina avrebbe manifestato una totale apertura a un ritorno in Italia dopo l’esperienza formativa in Premier League. Kayode, riscattato dal Brentford nel maggio 2025 per 17 milioni di euro, si è imposto in Inghilterra grazie a una strabiliante progressione fisica e a una notevole duttilità tattica, caratteristiche che lo rendono ideale per presidiare l’intera corsia destra.

Le cifre dell’affare e la strategia di Marotta

La trattativa si preannuncia comunque complessa dal punto di vista economico. Il club inglese valuta il cartellino del difensore italiano non meno di 35-40 milioni di euro, una cifra importante ma decisamente più contenuta rispetto al budget che l’Inter aveva stanziato per l’assalto a Palestra.

La strategia della dirigenza interista prevede di impostare l’operazione sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento di determinati obiettivi stagionali. L’obiettivo è anticipare la fitta concorrenza internazionale ed evitare un secondo contropiede di mercato dopo quello subito dai Blues. I contatti tra le parti proseguiranno intensamente nelle prossime ore per cercare di limare la distanza sulla valutazione fissa e regalare a Chivu l’esterno perfetto per la nuova stagione.

Eventuali alternative

Kayode non è però l’unico nome sul taccuino della dirigenza. Se la trattativa con il Brentford dovesse complicarsi, l’Inter tiene calde due importanti alternative di spessore che conoscono già alla perfezione il calcio italiano. La pista più suggestiva porta ad Andrea Cambiaso, in rottura con la Juventus e valutato intorno ai 40 milioni di euro; l’esterno azzurro piace moltissimo per la sua straordinaria duttilità, potendo agire indifferentemente su entrambe le fasce, anche se l’operazione richiederebbe un incastro economico non semplice con i bianconeri.

L’alternativa più concreta risponde invece al nome di Dodò, esterno di proprietà della Fiorentina. Il brasiliano, seguito con interesse anche dal Napoli, rappresenta l’usato sicuro: garantisce grande esplosività fisica e una spinta costante sulla destra. Con una valutazione più accessibile che si aggira intorno ai 15 milioni di euro, complice un contratto in scadenza nel 2027, Dodò si candida a essere il perfetto piano d’emergenza low-cost qualora l’Inter decidesse di non affondare il colpo definitivo in Premier League.


Giulio Piras

Giulio Piras

Caporedattore di Chiamarsi Bomber, giornalista esperto di calcio nazionale ed internazionale. Gestisce il flusso informativo quotidiano e il coordinamento del team redazionale. Con una profonda conoscenza delle dinamiche del calciomercato e dei principali campionati europei, cura l'approfondimento delle notizie last-minute garantendo verifica delle fonti e qualità dei contenuti.


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