L’attaccante italiano che ha stregato la Germania: tripletta all’esordio stagionale e valore schizzato a 20 milioni. E pensare che Zoma un anno fa giocava in Serie C

Cresciuto nell'AlbinoLeffe, l'attaccante italiano Mohamed Ali Zoma è diventato l'idolo del Norimberga dopo le 14 reti della scorsa stagione. Alla gara d'esordio della seconda divisione tedesca si è presentato con una tripletta.

Zoma attaccante italiano del Norimberga
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La Germania ha scoperto un nuovo talento italiano. Si chiama Mohamed Ali Zoma, è nato a Merate, in provincia di Lecco, il 16 dicembre 2003, e nel giro di appena un anno è riuscito a trasformarsi da giovane promessa dell’AlbinoLeffe a uno dei giocatori più interessanti del Norimberga.

Il suo nome, Mohamed Ali, lascia intuire anche la passione del padre, originario del Burkina Faso, per uno dei pugili più celebri della storia: Muhammad Ali.

Oggi, però, è il calcio a far parlare di Zoma. E l’ultima impresa del classe 2003 ha fatto rapidamente aumentare l’attenzione intorno a lui: nella prima giornata della 2. Bundesliga 2026-27, l’attaccante italiano ha segnato una clamorosa tripletta nel 3-0 contro la Dinamo Dresda, trascinando il Norimberga alla vittoria.

Dall’AlbinoLeffe al Norimberga per 800 mila euro

La storia di Zoma è iniziata molto lontano dai grandi palcoscenici. Il giocatore è entrato nel settore giovanile dell’AlbinoLeffe quando aveva appena 10 anni.

All’inizio veniva utilizzato soprattutto come quinto di centrocampo, sfruttando una delle sue caratteristiche principali: la velocità. È stato Giuseppe Biava, durante la sua esperienza alla guida della formazione Berretti, a intuire che quelle qualità avrebbero potuto essere ancora più devastanti qualche metro più avanti.

Da lì è arrivato lo spostamento in attacco, ruolo nel quale Zoma ha progressivamente iniziato a mostrare anche una crescente freddezza sotto porta.

Nell’estate 2025 il Norimberga ha deciso di investire su di lui, acquistandolo dall’AlbinoLeffe per una cifra vicina agli 800 mila euro.

Una scommessa che, appena dodici mesi più tardi, ha assunto proporzioni completamente diverse.

La prima stagione in Germania: 14 gol in 29 partite

L’inizio non è stato semplice. Lo stesso Zoma ha raccontato le difficoltà incontrate nei primi mesi: “Le prime partite in Germania sono state difficili per me. Il calcio qui è molto diverso da quello che si gioca in Italia”.

Il giovane italiano ha però saputo adattarsi rapidamente. Nella sua prima stagione con il Norimberga ha chiuso il campionato con 14 gol e 5 assist in 29 partite, numeri che hanno contribuito a far crescere rapidamente la sua considerazione all’interno del club.

Il processo di crescita è stato accompagnato anche dal lavoro di Miroslav Klose, allenatore del Norimberga.

L’ex centravanti della Nazionale tedesca ha lavorato soprattutto sui movimenti offensivi, sulla lettura delle situazioni di gioco e sulla conclusione a rete.

Zoma, dalla Serie C alla tripletta in Germania

La capacità di Zoma di incidere davanti alla porta, però, non è una novità assoluta.

Quando era ancora minorenne aveva già fatto il suo esordio in Serie C con l’AlbinoLeffe. Una delle prime partite da ricordare è arrivata proprio contro il Lecco.

L’AlbinoLeffe non vinceva da sei giornate ed era sotto 1-0. Zoma riuscì a cambiare completamente la partita segnando una doppietta.

Il primo gol arrivò da vero opportunista, mentre il secondo mise in mostra una delle sue armi migliori: una lunga progressione iniziata addirittura dalla propria metà campo e conclusa con la rete.

A distanza di anni, la velocità è rimasta una delle caratteristiche distintive del giocatore, ma nel frattempo è cresciuta anche la capacità di leggere le azioni e attaccare gli spazi.

Klose lo ha trasformato

Il lavoro di Klose ha avuto un ruolo importante nella crescita del giovane attaccante.

L’allenatore del Norimberga ha insistito sui movimenti, sulla lettura delle azioni e sulla precisione al tiro, cercando di trasformare la velocità naturale di Zoma in un’arma ancora più efficace negli ultimi metri.

Dopo la tripletta contro la Dinamo Dresda, Klose ha però invitato tutti a non caricare il giocatore di troppe responsabilità: “Non possiamo puntare solo su Zoma. Conosciamo i suoi punti di forza, sa segnare dal nulla”.

L’allenatore tedesco ha sottolineato anche un’altra qualità che sembra averlo colpito: la mentalità. “Sono molto sereno perché il ragazzo ha le idee chiare ed è umile”.

Da 800 mila euro a 20 milioni: il valore di Zoma è esploso

Il dato che più di tutti racconta la crescita di Mohamed Ali Zoma è quello relativo alla sua valutazione.

Il Norimberga lo ha acquistato nell’estate 2025 dall’AlbinoLeffe per circa 800 mila euro. Oggi il club tedesco valuta il giocatore intorno ai 20 milioni di euro.

In appena un anno si tratterebbe di un incremento enorme, pari a circa 25 volte il valore iniziale.

La tripletta all’esordio nella nuova stagione ha ulteriormente acceso i riflettori sul giocatore, che nel frattempo è diventato anche uno dei beniamini della tifoseria.

Due mesi fa, infatti, i tifosi del Norimberga lo avevano eletto miglior giocatore della stagione 2025-26.

La risposta di Zoma è arrivata nel modo che gli riesce meglio: tre gol alla prima giornata del campionato successivo.

I club francesi hanno già messo gli occhi su Zoma

La crescita del talento italiano non è passata inosservata neanche fuori dalla Germania.

Zoma avrebbe attirato l’interesse di diversi club francesi. Tra questi viene indicato il Lens, che avrebbe valutato il giocatore nel caso in cui non fosse riuscito a chiudere per un altro obiettivo.

Anche il Paris avrebbe mostrato interesse per il classe 2003.

Il suo contratto con il Norimberga è valido fino al 2029, un elemento che mette il club tedesco in una posizione particolarmente favorevole nel caso in cui nei prossimi mesi arrivassero offerte concrete.

Zoma sarà convocato dalla Nazionale?

La tripletta contro la Dinamo Dresda rappresenta soltanto l’ultimo capitolo di una crescita iniziata molti anni fa sui campi dell’AlbinoLeffe.

Zoma è passato dal ruolo di quinto di centrocampo all’attacco, ha debuttato giovanissimo in Serie C, ha lasciato l’Italia per trasferirsi in Germania e, dopo un primo periodo di adattamento, ha chiuso la sua prima stagione con 14 reti.

Ora ha iniziato la seconda con tre gol in una sola partita.

Il percorso è ancora lungo, ma la direzione sembra essere quella giusta. E il dato più impressionante è forse proprio quello economico: da un investimento da 800 mila euro a una valutazione vicina ai 20 milioni in appena un anno.

Il calcio italiano, intanto, può guardare con interesse alla crescita di un talento nato in Lombardia e che in Germania sta trovando la continuità necessaria per trasformare le proprie qualità in gol.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.