Inter, spunta una clamorosa ipotesi: “Chivu rischia se esce dal Mondiale. L’Inter ha già in mente Mancini come sostituto”

Stanotte l'Inter scenderà in campo contro il River Plate per l'ultima gara del girone E del Mondiale per Club. La qualificazione agli ottavi è a un passo, ma qualora non dovesse arrivare, la panchina di Chivu potrebbe traballare.

All’Inter basta il pareggio stanotte contro gli argentini per qualificarsi, qualora dovesse pareggiare per 1 a 1 o più reti riuscirebbe anche a qualificarsi agli ottavi del Mondiale per Club da prima del girone. Se invece dovesse perdere stanotte e il Monterrey dovesse battere l’Urawa Red Diamonds, i nerazzurri sarebbero fuori. Un’ipotesi difficile ma non impossibile e che, qualora dovesse concretizzarsi, metterebbe in discussione la panchina del neo arrivato Chivu.

Chivu rischia?

Roberto Mancini vuole tornare ad allenare in Serie A

 

A suggerire questo incredibile scenario è Telelombardia che spiega come in caso di flop al Mondiale, l’Inter avrebbe già in mente un’ipotesi B che si chiama Roberto Mancini. Il tecnico jesino ha più volte ribadito di voler tornare ad allenare in Italia e dopo essere stato sedotto e abbandonato dalla Juventus, un ritorno a Milano sarebbe ben gradito. Sempre secondo l’emittente lombarda, altri nomi circolati nei corridoi di viale della Liberazione sono quelli di Mourinho e Palladino. L’ipotesi, sinceramente, appare al momento piuttosto fantasiosa ma nel calcio mai dire mai. D’altrondeo il precedente Gasperini, esonerato dai nerazurri nell’estate del 2011 dopo appena 5 partite, insegna che nel calcio tutto può cambiare da un momento all’altro. Sicuramente Mancini è un nome che non dispiace ai dirigenti nerazzurri e chissà che non possa realmente concretizzarsi in futuro. 


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.