La Juve e il “paradosso” Vicario: l’acquisto meno voluto alla fine è il migliore

La Juventus aveva valutato tanti portieri prima di puntare su di lui: oggi Vicario convince tutti e il riscatto può diventare un affare.

Vicario miglior acquisto Juventus
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La Juventus cercava un nuovo portiere e aveva valutato diversi profili, anche di grande prestigio internazionale. Guglielmo Vicario non sembrava destinato a essere il nome in cima alla lista, ma a distanza di pochi mesi il suo rendimento racconta una storia diversa. L’estremo difensore italiano si sta prendendo la porta bianconera e, dopo la prova contro il Napoli, può essere considerato uno degli acquisti più azzeccati dell’ultima sessione di mercato.

Da Alisson a Suzuki: quanti nomi prima di Vicario

La ricostruzione del mercato estivo evidenzia quanto sia stato lungo il percorso della Juventus per individuare il nuovo numero uno. Tra i portieri accostati ai bianconeri figuravano Alisson Becker e Giorgi Mamardashvili, entrambi al Liverpool, Emiliano “Dibu” Martinez dell’Aston Villa, David De Gea della Fiorentina, Alexander Nübel del Bayern Monaco e Zion Suzuki del Parma.

La dirigenza ha sondato diverse possibilità, ma le trattative non hanno portato alla soluzione inizialmente cercata. Il caso più significativo è quello di Martinez: la richiesta dell’Aston Villa non ha trovato un punto d’incontro con la proposta juventina. Anche la pista Suzuki si è complicata, mentre il Tottenham ha aperto alla possibilità di lasciar partire Vicario in prestito.

La scelta è così ricaduta sul portiere friulano, arrivato a Torino il 18 agosto 2026. Più che una graduatoria ufficiale, quella delle alternative racconta un mercato fatto di incastri, valutazioni economiche e occasioni sfumate.

Vicario decisivo contro il Napoli: due interventi pesanti

La prestazione contro il Napoli è l’esempio più recente del contributo che Vicario sta offrendo alla squadra di Luciano Spalletti. Nel successo per 2-0 dell’Allianz Stadium, deciso dalle reti di Kerim Alajbegovic e Jérémie Boga, il portiere ha avuto un ruolo fondamentale nel mantenere il risultato in equilibrio.

La prima parata è arrivata nei minuti iniziali, quando ha neutralizzato con un grande riflesso il colpo di testa di Lorenzo Lucca. Nella ripresa, invece, si è distinto con un’uscita coraggiosa e tempestiva su Matteo Politano, anticipando l’esterno azzurro e spegnendo una potenziale occasione pericolosa.

Interventi che hanno permesso alla Juventus di restare in partita fino alla giocata di Alajbegovic al 70′. Non è un dettaglio da poco: in una gara bloccata, la differenza tra subire un gol e conservare la porta inviolata può cambiare completamente il destino della serata.

Il riscatto a 8 milioni: un affare per la Juventus

Oltre alle prestazioni, a rendere particolarmente interessante l’operazione è la formula. Vicario è arrivato dal Tottenham in prestito fino al 30 giugno 2027, con la possibilità per la Juventus di acquistarlo a titolo definitivo. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, il diritto di riscatto è fissato a 8 milioni di euro: una cifra contenuta per un portiere di 30 anni con esperienza in Premier League e nelle competizioni europee.

Il suo curriculum, del resto, parla chiaro: prima l’affermazione in Serie A con l’Empoli, poi le 117 presenze con il Tottenham e la conquista dell’Europa League nel 2025. Un bagaglio internazionale che oggi sta mettendo a disposizione della squadra bianconera.

Il mercato estivo aveva portato la Juventus a valutare nomi forse più altisonanti, ma il campo sta dando ragione alla soluzione individuata ad agosto. Se Vicario continuerà a offrire questo rendimento, il riscatto potrebbe diventare una scelta quasi naturale. Il paradosso è servito: quello che non sembrava il primo nome nella lista rischia di trasformarsi nel colpo più riuscito dell’estate.