La Juventus ci ha provato, ma il Milan ha fatto muro. Durante il mercato estivo, i bianconeri avrebbero tentato di acquistare uno dei giovani più interessanti del vivaio rossonero, Christian Comotto. A svelare il retroscena è stato Matteo Moretto, che ha raccontato i dettagli di un’operazione mai decollata e che avrebbe potuto portare a Torino un talento destinato a far parlare di sé.
Juventus, il tentativo per Comotto: Moretto svela il retroscena
La rivelazione è arrivata da Matteo Moretto, intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano. L’esperto di mercato ha spiegato che durante la sessione estiva diverse società avevano manifestato interesse per Comotto, reduce da una stagione positiva in prestito allo Spezia in Serie B.
Tra queste c’era la Juventus, che non si sarebbe limitata a chiedere informazioni sul centrocampista classe 2008. Secondo quanto riferito da Moretto, il club bianconero avrebbe addirittura voluto acquistarlo a titolo definitivo, con l’obiettivo di inserirlo nel proprio progetto per il futuro.
Una mossa significativa, considerando la giovane età del giocatore e il fatto che il suo cartellino appartenesse a una diretta concorrente. La Juventus aveva individuato in Comotto un profilo interessante per costruire la squadra dei prossimi anni, ma il tentativo non ha prodotto il risultato sperato.
Il Milan alza il muro e blinda il suo gioiello
La risposta rossonera è stata chiara: Comotto non era considerato un giocatore da lasciar partire facilmente. Il Milan aveva ricevuto anche richieste per un prestito da parte di Genoa, Parma e Bologna, ma alla fine ha deciso di trattenere il centrocampista, confermando la volontà di puntare sui talenti cresciuti nel proprio settore giovanile.
La strategia era stata accompagnata da un segnale concreto già a luglio, quando il club aveva ufficializzato il rinnovo del giocatore fino al 30 giugno 2031, con opzione per un’ulteriore stagione. Un accordo che testimonia la fiducia riposta nel ragazzo e la volontà di proteggerne il valore nel lungo periodo.
La scelta assume un significato particolare anche alla luce dei precedenti recenti del Milan con i giovani del vivaio. Dopo l’addio di Mattia Liberali, la società vuole evitare di perdere altri prospetti interessanti prima di averne valutato fino in fondo il potenziale.
Dal prestito allo Spezia alla prima squadra: cosa succede adesso
Comotto arriva da una stagione importante in Serie B. In prestito allo Spezia, nella stagione 2025-2026, ha collezionato 28 presenze, maturando esperienza in un campionato professionistico nonostante la giovanissima età. Un percorso che gli ha permesso di mettersi in mostra e attirare l’attenzione di più società.
Il problema, adesso, riguarda il passaggio successivo. Il Milan ha deciso di trattenerlo in estate per valutarlo da vicino, ma finora il centrocampista non è riuscito a ritagliarsi uno spazio significativo nella prima squadra allenata da Ruben Amorim.
Proprio Moretto ha evidenziato questo aspetto, sottolineando come la gestione di Comotto e Francesco Camarda, altro talento rossonero, rischi di diventare un problema se i due giovani continueranno a trovare poco spazio. Il club dovrà quindi decidere se proseguire il percorso di crescita internamente oppure valutare un nuovo prestito a gennaio.
La Juventus resta alla finestra? Il futuro passa dai minuti in campo
Il tentativo estivo dimostra quanto Comotto sia apprezzato anche al di fuori di Milanello. Per il momento, però, il suo futuro resta legato alle scelte tecniche del Milan e alle opportunità che riuscirà a conquistare nei prossimi mesi.
La priorità del centrocampista è trovare continuità e proseguire il proprio sviluppo. Se le occasioni in prima squadra dovessero continuare a mancare, una nuova esperienza in prestito potrebbe diventare una soluzione da prendere in considerazione. La Juventus, intanto, ha già dimostrato di averlo seguito con interesse: resta da capire se il discorso potrà riaprirsi nelle prossime finestre di mercato.
