Juventus, adesso Douglas Luiz è tema di scontro tra Spalletti e Comolli: cosa sta succedendo

In casa Juventus a sorpresa il tema del contendere tra Spalletti e Comolli è diventato Douglas Luiz, di ritorno dal prestito all'Aston Villa

Douglas Luiz di ritorno alla Juve dopo il prestito all'Aston Villa

L’atmosfera in casa Juventus dopo la mancata qualificazione Champions non è certamente delle migliori, e ad aggiungere ulteriore pepe arriva un nuovo caso, decisamente inaspettato, e riguardante la posizione di Douglas Luiz, che secondo la Gazzetta dello Sport starebbe diventando terreno di scontro e opposizione tra Luciano Spalletti e Damien Comolli. Il brasiliano torna da un doppio, mediocre prestito inglese, e sembra che a riguardo le posizioni di allenatore e dirigente divergano, tra uno Spalletti che vuole rilanciarlo e la necessità di Comolli di fare cassa. La parola d’ordine è “compromesso”, e la sua realizzazione spetta a John Elkann.

Spalletti: idea di regia per Douglas Luiz

Per Spalletti, la possibilità di tenere Douglas Luiz in squadra è più che concreta: “Valutare i nostri calciatori in prestito? Alcuni hanno giocato in squadre importanti“, ha dichiarato il mister. Il tecnico secondo la Rosea immagina il brasiliano come un regista “alla Pizarro”, capace di dare alla Juventus quella fluidità e precisione che l’ex ct ha sempre ricercato nel suo calcio. Convinto che “mister 50 milioni” possa finalmente brillare, vorrebbe vederlo all’opera prima di concederlo nuovamente in prestito o metterlo sul mercato per una cessione definitiva.

Comolli e la necessità di vendere

Di tutt’altro avviso è Damien Comolli. Per l’ad francese, Douglas Luiz rappresenta una proprietà di troppo, un investimento sbagliato del passato da vendere al più presto per evitare sanguinose minusvalenze.

Il punto cruciale sta nel fare cassa. Fuori dalla Champions League, e con la prospettiva di incamerare i 25 milioni pattuiti a gennaio dall’accordo con l’Aston Villa per il riscatto del brasiliano ormai svanita, il dirigente deve trovare nuovi modi per “accontentare” l’Uefa e sistemare il bilancio, ed una cessione definitiva di Douglas Luiz è vista come una priorità in tal senso.

L’ordine di John Elkann

In un contesto così caldo, tocca a Giorgio Chiellini il compito di mediare tra sogni e realtà. Elkann è stato chiaro, bisogna trovare un modo per andare d’accordo, il che in pratica significa negoziare tra il desiderio di Spalletti e il dovere di Comolli.

L’estate sarà il termometro definitivo per capire se Douglas Luiz potrà diventare la “pietra dello scandalo” e la causa di una rottura tra tecnico e dirigente. Il suo destino appariva segnato, con una cessione inevitabile, ma l’idea di Spalletti potrebbe sparigliare le carte in tavola. L’opzione di un esperimento tattico con il brasiliano potrebbe rivelarsi più di una semplice scommessa…

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