“Lukaku al Milan in estate: accordo già trovato col Chelsea”, il rumors impazza sui social ma quanto c’è di vero?

Romelu Lukaku al Milan in estate? Almeno secondo quanto circola sui social dove addirittura vengono riportati i dettagli dell'operazione. Ma quanto c'è di vero in questa notizia? Niente, o quasi...

Lukaku con la maglia del milan

Romelu Lukaku al Milan in estate? Almeno secondo quanto circola sui social dove addirittura vengono riportati i dettagli dell’operazione. Ma quanto c’è di vero in questa notizia? Niente, o quasi…

Lukaku al Milan?

Il rumors (definirla notizia sarebbe esagerato) nasce sui social, da varie fan page di tifosi rossoneri, che hanno riportato le informazioni di un giornalista belga, tale Eric Krol che sostiene che Lukaku e Ibrahimovic avrebbero fatto pace (ricorderete la famose lite in un derby di qualche anno fa) e Big Rom avrebbe accettato un triennale da 5 mln di euro a stagione pur di vestire la maglia rossonera. Mentre col Chelsea ci sarebbe l’accordo sulla base di 25-30 mln di euro. Krol sostiene anche che Antonio Conte prenderà il posto di Stefano Pioli in panchina.

 

Quanto c’è di vero in questo rumors? Niente o quasi… difatti Eric Krol esiste davvero e negli anni ’90 è stato un noto telecronista e giornalista sportivo in Belgio. Poi nei primi anni 2000 ha deciso di cambiare vita e adesso si occupa di tutt’altro. Di tali dichiarazioni non c’è traccia sul web, se non nelle pagine social prima citate. Per quanto riguarda Lukaku, l’estate scorsa, dopo che erano sfumate Inter e Juve e prima che andasse alla Roma, il suo agente l’aveva proposto al Milan che ci aveva fatto un pensierino, prima di virare su altro, perché non troppo convinto della forma atletica del giocatore messo fuori rosa dal Chelsea. La notizia della punta belga accostato ai rossoneri è ciclica, sistematicamente dopo qualche mese riemerge, però a questo giro non c’è davvero nulla di concreto, nonostante la bufala nasca da un fondo di verità.

 

 


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.