Milan doppio colpo dall’Udinese? L’ultima volta fu scudetto… Ieri summit a sorpresa tra i dirigenti dei due club

Ieri c'è stato un summit di mercato a Casa Milan con i dirigenti dell'Udinese: i rossoneri sognano il doppio colpo come nell'estate del 1998.

formazione dell'udinese 2025 2026

Gli uomini mercato dell’Udinese, guidati da Gianluca Nani, dopo aver fatto tappa nei corridoi della Juventus sono sbarcati a Casa Milan per un summit a sorpresa con la dirigenza rossonera. Sul tavolo due nomi che accendono i desideri del nuovo Milan di Ruben Amorim.

Il summit a Casa Milan

L’incontro nel tardo pomeriggio di ieri è servito al Milan per sondare il terreno, capire i costi e la reale fattibilità di una doppia operazione con la “bottega cara” dei friulani. Mister Amorim ha le idee chiare sulle pedine mancanti per la rosa: cerca un difensore abile nella linea a tre e un fantasista capace di cambiare il ritmo delle partite. L’Udinese, nella rosa a disposizione di Kosta Runjaic, ha esattamente l’identikit perfetto per ognuna di queste richieste.

Da Solet a Zaniolo: cifre e dettagli del doppio colpo

Il primo nome sulla lista dei rossoneri è quello di Oumar Solet, centrale francese valutato non meno di 25-30 milioni di euro, apprezzato anche da Juve e Inter. Il secondo nome è più ostico: Nicolò Zaniolo, fresco dell’intesa di rinnovo con l’Udinese e che i friulani lascerebbero partire solamente per una cifra irrifiutabile. Ieri il Milan aveva sondato la pista anche per Atta, motivo per cui nella notte il ds della Fiorentina Paratici ha affondato il colpo, chiundendo l’affare.

L’aneddoto storico: quando il doppio colpo dall’Udinese portò lo Scudetto

Se il Milan dovesse riuscire nel doppio colpo, la memoria storica del popolo milanista non potrebbe che tornare a una delle pagine più romantiche e vincenti dell’era moderna. L’ultima volta che il club rossonero ha pescato una doppietta di campioni dall’Udinese nella stessa sessione di mercato correva infatti l’anno 1998.

In quell’estate, sulla panchina del Milan c’era Alberto Zaccheroni, reduce da una straordinaria stagione proprio in Friuli. Insieme al tecnico, la dirigenza prelevò in un colpo solo il terzino Thomas Helveg e il bomber Oliver Bierhoff. Il verdetto del campo fu immediato e clamoroso: quella stessa stagione si concluse con la storica rimonta sulla Lazio e la conquista dello Scudetto del Centenario (1998-1999). Un precedente che pesa e che trasforma questo semplice summit di luglio in un potenziale appuntamento con il destino per il nuovo ciclo di Amorim.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.


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