A sorpresa la Roma piomba sul gioiello del Como Assane Diao

Il Como ha necessità di vendere mentre la Roma di acquistare un colpo in attacco visto che Greenwood pare ormai essere sfumato. Ecco il nome nuovo su di cui ha messo gli occhi il ds D'Amico.

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Il mercato del Como non è fatto solo di grandi colpi in entrata e spese folli per la storica avventura in Champions League. La società lariana, guidata dal presidente Suwarso, dal ds Ludi e da Cesc Fabregas, si trova ora davanti a un “problema” d’abbondanza. Con una trequarti e un reparto esterni incredibilmente affollati, la dirigenza è costretta a pianificare alcune cessioni illustri per sfoltire la rosa e far quadrare i conti futuri in vista dei paletti UEFA. Il nome caldo sulla lista dei partenti è quello del gioiello Assane Diao, pronto a diventare la plusvalenza d’oro dell’estate.

L’affollamento sulla trequarti lariana e il piano di Fabregas

Là davanti lo spazio è diventato strettissimo. Tra i vari Kuhn, Jesus Rodriguez, Baturina e Addai, senza contare la duttilità di Caqueret, la corsia offensiva del Como è saturo. A questo scenario si aggiunge il rientro temporaneo di Fadera (destinato a un’altra sistemazione), la presenza del gioiello Nico Paz e l’imminente arrivo del talento Liberali. Un’abbondanza che costringerà l’allenatore spagnolo a dover rinunciare a uno dei suoi pezzi pregiati per mantenere gli equilibri nello spogliatoio.

La Roma si fionda su Assane Diao dopo la beffa Greenwood

In questo scenario di esuberi di lusso si è inserita con prepotenza la Roma. La dirigenza giallorossa, reduce dalla cocente beffa di mercato per Mason Greenwood – sfumato all’ultimo e volato al Fenerbahce –, ha virato con decisione sul talento senegalese del Como. Diao rappresenta il profilo ideale per rinforzare la fascia e dare imprevedibilità alla manovra offensiva. I primi contatti esplorativi tra i due club sono già avviati, con i capitolini decisi a stringere i tempi per regalare il colpo ai propri tifosi.

Un anno difficile e la tentazione araba

Il classe 2005 è reduce però da una stagione non facile a causa di una serie di guai fisici. Un problema al piede e una lesione al bicipite femorale destro ne hanno limitato il minutaggio a poco più di 1000 minuti complessivi, con un bottino di soli 2 gol in 17 presenze. Numeri distanti dall’impatto devastante che Diao ebbe nei suoi primi sei mesi in biancoblù, quando realizzò 8 reti in 15 partite attirando persino le sirene dell’Arabia Saudita, pronte a ricoprire d’oro il Como. Offerte all’epoca rispedite al mittente, ma che oggi aprono a scenari diversi.

La valutazione del Como

Il Como non ha intenzione di fare sconti a nessuno. Pur aprendo alla cessione, la valutazione di Assane Diao parte da una base solida di 25-30 milioni di euro. Per le casse lariane si tratterebbe di una plusvalenza clamorosa, considerando i 12 milioni spesi per acquistarlo solo un anno e mezzo fa. La Roma deve però fare i conti con la concorrenza internazionale: alla finestra si è già affacciato lo Sporting Lisbona, mentre il neopromosso Deportivo La Coruña continua a monitorare la situazione da vicino, pronti ad approfittare di ogni minimo passo falso dei giallorossi.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.


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