L’entusiasmo travolgente generato dalla vittoria nel derby ha riportato il sereno, il buon umore e una forte iniezione di fiducia all’interno di tutto l’ambiente rossonero. La sensazione diffusa in casa Milan è che questa rosa, una volta rinforzata nei punti giusti, possa rivelarsi ampiamente competitiva per tutti i traguardi prefissati dalla dirigenza e da Gerry Cardinale.
Proprio il patron rossonero, uscito visibilmente soddisfatto dal Meazza al triplice fischio, ha voluto mandare un messaggio forte e chiaro sul futuro del club. Cardinale, già prima del calcio d’inizio, ha ribadito senza mezzi termini, ai microfoni di Sky Sport, che il Milan intende recitare un ruolo da assoluto protagonista in vista del futuro: “Vogliamo essere attivi per tanto tempo: voglio sempre essere attivo in ogni finestra di mercato, cercare di sfruttare tutte le opportunità che ci saranno. Come ho detto, quando ho acquisito la proprietà di questo club nel giugno 2022, voglio riportarlo ai vertici del calcio italiano ed europeo. Stiamo facendo del nostro meglio e ci sarà un annuncio a breve”.
Milan, la strategia in vista del futuro
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la tabella di marcia della società sarebbe già chiaramente tracciata. Dopo aver blindato Strahinja Pavlovic e Christian Pulisic, la priorità assoluta è il rinnovo di Adrien Rabiot, per il quale si lavora a un prolungamento contrattuale dal 2028 al 2030.
Quindi toccherà ad Alphadjo Cisse, mentre per Francesco Camarda l’idea della società sarebbe quella di optare per una cessione in prestito a gennaio, così da permettergli di accumulare esperienza e minutaggio costante. A tirare le fila della sessione invernale sarà Markus Krosche, pronto a rivestire il ruolo di Head of Football dopo l’esperienza all’Eintracht Francoforte.
Goncalo Inacio primo obiettivo per gennaio
Parallelamente alle manovre interne, Il Corriere della Sera sottolinea come il Milan stia già preparando le mosse di mercato in entrata. Per il reparto arretrato, il primo obiettivo risponde al nome di Goncalo Inacio, centrale portoghese di proprietà dello Sporting Lisbona da tempo nel mirino dei rossoneri.
Per l’attacco, invece, il grande sogno porta a Nicolò Tresoldi. Un’operazione, quest’ultima, complessa da finalizzare nella finestra di gennaio: l’attaccante del Brugge, però, resta un obiettivo concreto su cui il Milan sarebbe intenzionato a puntare fortemente in vista della sessione estiva.
