A sei giorni dalla chiusura del mercato, un’indiscrezione lanciata dalla stampa britannica potrebbe accendere un nuovo entusiasmo in casa Milan. Stando a quanto riportato da Football Insider, il club rossonero starebbe valutando con estrema attenzione il profilo di Jack Grealish. Il classe ’95 inglese sarebbe finito nel mirino della dirigenza di Via Aldo Rossi come potenziale rinforzo di spessore e di caratura internazionale.
Grealish nel mirino del Milan, le cifre
Grealish, rientrato al City dopo l’annata in prestito all’Everton, sembrava destinato a fare ritorno a Liverpool: dal canto loro, però, i Toffees non sarebbero pienamente convinti del trasferimento a titolo definitivo e, pertanto, al momento la trattativa sarebbe rimasta in stand-by. Il classe ’95 andrà in scadenza il 30 giugno 2027 e, allo stato attuale, il prezzo del cartellino si aggirerebbe sui 10 milioni di sterline: una cifra aggiungibile dal club rossonero, che starebbe considerando un’eventuale trattativa con i Citizens.
La volontà del Manchester City
Difficilmente il Manchester City si opporrebbe alla cessione o arriverebbe a un braccio di ferro sulla cifra richiesta: la scadenza vicina, infatti, imporrebbe ai Citizens di aprire al trasferimento di Grealish in questa sessione di mercato, per evitare di perderlo a parametro zero tra un anno.
Grealish, la collocazione tattica nel 3-4-2-1 di Amorim
L’idea di portare Grealish al Milan nascerebbe dalle precise esigenze tattiche del nuovo tecnico Ruben Amorim. Il 3-4-2-1 dell’allenatore portoghese richiede interpreti di qualità sulla trequarti, capaci di muoversi tra le linee, creare superiorità numerica nell’uno contro uno e mettere l’attaccante in condizione di finalizzare l’azione. L’ex Everton, abituato a partire dal centro-sinistra per rientrare verso il centro del campo, potrebbe sposarsi perfettamente con le idee di gioco di Amorim. Un eventuale approdo in rossonero garantirebbe imprevedibilità e quella visione di gioco che potrebbe fare la differenza in determinate partite.
Nodo ingaggio
Qualora le parti dovessero trovare un accordo, resterebbe poi da sciogliere il nodo relativo all’elevato stipendio del giocatore. Le opzioni sul tavolo prevederebbero un ridimensionamento dell’ingaggio (oltre 12 milioni di euro a stagione), spalmato su più anni, o un accordo con il City per un rinnovo strategico propedeutico a un prestito con obbligo di riscatto condizionato.
