Il mercato del Milan entra nel vivo e, oltre agli acquisti, urge lavorare sulle uscite. La dirigenza rossonera ha investito una somma vicina ai 150 milioni di euro di sola parte fissa per assicurarsi i cartellini di Gonçalo Ramos, Mario Gila e Diego Moreira. Tuttavia, per garantire sostenibilità economica, la priorità del club è sfoltire l’organico a disposizione di Ruben Amorim in termini di profili non considerati centrali nel progetto, con l’obiettivo di ritornare sul mercato e accontentare le richieste del tecnico portoghese.
Aston Villa su Tomori
In questa direzione si inserisce la questione relativa al futuro di Fikayo Tomori. Il difensore centrale inglese, legato al Milan da un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, non rientrerebbe nei piani di Amorim in vista della nuova stagione e, pertanto, potrebbe lasciare i rossoneri in questa sessione di mercato. Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, sulle sue tracce si sarebbe mosso concretamente l’Aston Villa. Il club di Birmingham si trova a dover colmare la casella rimasta vuota dopo la cessione di Ezri Konsa all’Arsenal e, in tal senso, avrebbe individuato nel difensore rossonero uno dei profili ideali per rinforzare il reparto arretrato.
La richiesta del Milan
La valutazione del cartellino di Tomori si attesta tra i 10 e i 15 milioni di euro: una cifra accessibile per l’Aston Villa e, in generale, per i parametri della Premier League. L’eventuale cessione del classe ’97 permetterebbe al Milan di ricavare un tesoretto da reinvestire su altri obiettivi di mercato.
La volontà di Tomori
Dal canto suo, il difensore inglese darebbe l’ok al trasferimento. Cresciuto nel settore giovanile del Chelsea, Tomori considera ormai concluso il percorso al Milan e sarebbe desideroso di fare ritorno in Premier League. Già nel gennaio scorso il suo nome era stato accostato al Newcastle, senza che la trattativa trovasse poi un seguito. Più di recente, anche la Juventus ha effettuato un sondaggio esplorativo: i bianconeri starebbero valutando un innesto difensivo a costi contenuti, in caso di partenza di Gatti o Rugani, e starebbero continuando a monitorare la situazione relativa al centrale inglese. Uno scenario ipotetico che potrebbe prendere piede puntando sulla figura di Frederic Massara, Chief Football Officer della Juve, in buoni rapporti con Tomori alla luce dell’esperienza condivisa al Milan.
