Il nuovo Milan di Ruben Amorim comincia a prendere forma non solo sul campo, ma anche nei corridoi del calciomercato. E dopo gli acquisti di Goncalo Ramos e Mario Gila, dall’Inghilterra arriva la clamorosa voce di una precisa richiesta del tecnico portoghese al presidente Cardinale: Amad Diallo, talento del Manchester United da lui già valorizzato a Old Trafford.
Il retroscena dall’Inghilterra: la richiesta di Amorim
Le indiscrezioni di mercato che rimbalzano da oltremanica, lanciate in prima battuta dal portale specializzato CaughtOffside, rivelano un asse che potrebbe diventare incandescente tra Milano e Manchester. Ruben Amorim avrebbe inserito il nome dell’esterno ivoriano in cima alla lista dei desideri consegnata a Gerry Cardinale e alla dirigenza di via Aldo Rossi. Non si tratta di una suggestione passeggera, ma di una precisa richiesta tattica: Amorim conosce alla perfezione il classe 2002 per averlo allenato e rigenerato durante la sua parentesi alla guida dei Red Devils, e lo ritiene l’elemento ideale da inserire sulla trequarti del suo flessibile 3-4-2-1.
Il piano del Milan: una proposta intelligente e controllata
I contatti tra gli intermediari e l’entourage del giocatore confermano che la destinazione italiana sarebbe particolarmente gradita a Diallo, che in Italia, all’Atalanta, è calcisticamente cresciuto. Il classe 2002 è attratto sia dalla prospettiva di riabbracciare il suo mentore sia dall’idea di ricoprire un ruolo centrale in un progetto ambizioso come quello rossonero. Consapevole delle richieste economiche dello United, la dirigenza del Milan non ha intenzione di partecipare ad aste folli. L’idea di Cardinale e del team di mercato è quella di preparare una proposta finanziaria oculata, un’offerta “controllata” che possa far leva sulla volontà del ragazzo di cambiare aria per trovare continuità assoluta, senza però sforare i rigidi parametri di bilancio del club.
Il muro del Manchester United e il fattore contratto
La trattativa, tuttavia, si preannuncia tutt’altro che in discesa. Il Manchester United si trova in una posizione di estrema forza contrattuale: nel gennaio del 2025, infatti, Diallo ha firmato un prolungamento di contratto che lo lega ai Red Devils fino al 30 giugno 2030. Inoltre, il tecnico Michael Carrick stima profondamente l’ex gioiello dell’Atalanta per via della sua duttilità e della sua straordinaria capacità di saltare l’uomo negli spazi stretti. A Old Trafford non hanno alcuna necessità finanziaria di svendere il calciatore, il che significa che il Milan dovrà presentare un argomento davvero convincente per far vacillare la resistenza inglese. Argomento che, in sostanza, significa mettere sul piatto almeno 50 milioni di euro.
Come cambierebbe il Milan con Amad Diallo
Tatticamente, l’innesto di Amad Diallo, in rete due volte con la Costa d’Avorio ai Mondiali, offrirebbe ad Amorim infinite varianti di gioco. L’ivoriano condivide molte caratteristiche con Samuel Chukwueze, che nei primi giorni di ritiro a Milanello è stato provato a sorpresa anche a tutta fascia a destra. Diallo, con la sua tecnica nello stretto e l’abilità nell’accentrarsi per calciare con il mancino, potrebbe agire sia alle spalle della punta centrale sia come esterno largo a centrocampo, portando quella dose di imprevedibilità ed estro che è mancata nelle ultime stagioni. La trattativa è solo all’inizio, ma la richiesta di Amorim alla proprietà sembra essere piuttosto chiara.









