Il Napoli inizia la nuova stagione con una notizia non certo positiva: Alessandro Buongiorno non partirà per il ritiro estivo a causa di un problema al ginocchio destro che potrebbe richiedere addirittura un intervento chirurgico.
Il comunicato ufficiale del club
Una doccia fredda ha colpito il mondo azzurro proprio alla vigilia della partenza per Dimaro. La società partenopea ha diramato una nota ufficiale che lascia poco spazio ai dubbi: Alessandro Buongiorno, pilastro della difesa azzurra, è costretto a fermarsi.
“In considerazione di problematiche emerse nell’ultimo periodo, Alessandro Buongiorno non potrà prendere parte al ritiro pre-campionato. Il difensore azzurro ha svolto indagini diagnostiche già previste, che hanno evidenziato la necessità di sottoporsi a un consulto per decidere se intervenire chirurgicamente sul ginocchio destro“.
Il centrale ex Torino, dunque, rimarrà a disposizione dello staff medico per valutare i passi successivi.
Ansia per i tempi di recupero e rischio operazione
La parola “chirurgia” spaventa inevitabilmente il tecnico e i tifosi del Napoli. Le condizioni del ginocchio destro di Buongiorno verranno esaminate minuziosamente nelle prossime ore durante un consulto specialistico decisivo.
Se si dovesse optare per la strada conservativa, i tempi di stop potrebbero essere relativamente contenuti, legati principalmente alla riduzione dell’infiammazione. Al contrario, lo scenario di un’operazione chirurgica cambierebbe radicalmente i piani, rischiando di tenere il difensore lontano dai campi di gioco per la prima parte della stagione 2026/2027.
Come cambiano i piani di Massimiliano Allegri
Per il neo-tecnico Massimiliano Allegri si tratta del primo vero ostacolo della sua gestione. Buongiorno avrebbe dovuto guidare la retroguardia fin dai primi giorni di lavoro in Trentino, assimilando i nuovi dettami tattici del mister.
Senza uno dei suoi leader difensivi, Allegri dovrà ridisegnare la difesa nelle prime amichevoli stagionali, decidendo a chi dare maggiore spazio al fianco dell’altro titolarissimo Rrahmani e valutando quindi le alternative già presenti in rosa, su tutti Beukema. Non è escluso, inoltre, che questa tegola possa spingere la dirigenza azzurra a muoversi con maggiore urgenza sul mercato dei difensori centrali per regalare al tecnico un innesto pronto all’uso.










