Clamoroso: Osimhen vuole restare al Napoli e ne ha parlato con Conte!

Victor Osimhen ha recentemente rifiutato l'offerta dell'Al Hilal e secondo le ultime indiscrezioni ora vorrebbe restare al Napoli.

Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano, cantava Antonello Venditti ed è il caso dell’attaccante nigeriano che dopo un anno a Istanbul è pronto a tornare alla base per rimanerci. Durante la stagione turca, gli azzurri hanno vinto il secondo scudetto in tre anni affermandosi come un top club italiano e l’idea di vestire nuovamente l’azzurro col tricolore sul petto stuzzica l’ex Lille.

Osimhen vuole restare a Napoli

Il rifiuto ai 35 mln netti offerti dall’Al Hilal dimostrano che le prospetive di Osi sono cambiate e gli è tornata la voglia di confrontarsi col grande calcio. La Juventus non ha mai affondato il colpo e dall’Europa nessun club ha messo sul tavolo i 75 mln di euro della clausola rescissoria, ecco perché la permanenza campana è più di un’ipotesi. Il giocatore ha già espresso il suo desiderio ad Aurelio De Laurentiis che sarebbe pronto a riaccogliere il figliol prodigo. Stesso discorso per Antonio Conte che sarebbe ben felice di poter contare sul suo apporto nella prossima stagione.

Il problema dello spogliatoio

E quindi qual è l’ostacolo maggiore? Lo spogliatoio: i suoi ex compagni non gli hanno perdonato il “tradimento” della scorsa estate, in cui preferì andare al Galatasaray in prestito piuttosto che rimanere a Napoli. Per questo motivo l’idea del ds Manna è quella di farlo partecipare al ritiro di Dimaro dal 17 luglio al 27 luglio e capire se ci sono i presupposti per una ricucitura. E a Napoli sognano già la coppia d’oro OsimhenRomelu Lukaku.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.