Giacomo Raspadori è un attaccante italiano classe 2000, noto per la tecnica sopra la media, l’intelligenza tattica e la versatilità offensiva. È rapido, agile, con un basso centro di gravità e riesce a sfruttare gli spazi tra le linee; può giocare come seconda punta, centravanti mobile, trequartista o esterno offensivo, contribuendo sia a creare che a segnare grazie alla sua visione di gioco e alla capacità di usare bene entrambi i piedi.
Nel suo palmarès ci sono importanti successi: ha vinto l'Europeo con l’Italia e due Scudetti con il Napoli (stagioni 2022-23 e 2024-25). Tra le curiosità, Raspadori ha studiato Scienze Motorie all’università e nel 2024 ha avuto la sua prima figlia con la compagna Elisa.
Delusione, in casa Atalanta, a due giorni dall’eliminazione in Coppa Italia per mano della Lazio. In vista del finale di stagione, l’obiettivo degli uomini di Palladino è quello di conquistare un piazzamento europeo e, a 5 giornate dalla fine, ogni gara sarà decisiva per i nerazzurri, a partire dalla trasferta di Cagliari, in programma lunedì alle 18.30 alla Unipol Domus. Un rush finale che potrebbe incidere anche sul futuro del tecnico.
Quale futuro per Palladino?
La volontà del club sarebbe quella di proseguire con Palladino in panchina anche in vista della prossima stagione: una posizione condivisa dallo stesso tecnico, il cui contratto scadrà il 30 giugno 2027. Allo stato attuale, però, il rinnovo sarebbe stato messo in stand by e ogni discorso sul futuro dovrebbe essere rimandato al termine della stagione.
Nodo Europa
In tal senso, non sarebbe da escludere il fatto che a giocare un ruolo determinante possa essere il piazzamento finale dell’Atalanta in classifica. La qualificazione all’Europa, infatti, metterebbe ulteriormente al sicuro la permanenza di Palladino a Bergamo.








