Panchina Milan, ore decisive: Glasner, Jaissle o Pochettino? Sceglie lui

Il Milan è in cerca di un nuovo allenatore per rilanciare le proprie ambizioni. Oliver Glasner è tra i favoriti, con Matthias Jaissle e Mauricio Pochettino in lizza. Ralf Rangnick potrebbe influenzare la decisione come potenziale direttore tecnico

Glasner allenatore del Crystal Palace

40

Centrocampista

14

AC Milan


  • 9 Settembre 1985
  • Croazia
  • 172 cm
  • 66 kg
  • Biografia

Luka Modrić è un centrocampista croato (classe 1985), considerato uno dei migliori interpreti del ruolo nella storia del calcio e vincitore del Pallone d'Oro nel 2018. Dopo una carriera leggendaria con il Real Madrid, nel 2025 si è trasferito all’AC Milan.
È un centrocampista creativo e intelligente, capace di controllare il ritmo di gioco con passaggi precisi di corto e lungo raggio e visione sopraffina. Eccelle nel controllo palla, nella lettura delle situazioni e nella gestione del gioco anche sotto pressione, costruendo azioni per i compagni o impostando dal basso.
Nonostante l’altezza contenuta, compensa con agilità, tecnica raffinata e resistenza; è stato spesso schierato anche come regista o mezzala a seconda delle esigenze tattiche.
Modrić è spesso lodato per la sua longevità ad altissimo livello, giocando da protagonista ben oltre i 35 anni. Oltre al calcio, ha interessi come la musica (suona la chitarra) e l’arte del disegno, attività che pratica nei momenti liberi. Ha indossato storicamente la maglia numero 14 anche in onore di Johan Cruyff, scelta ripetuta anche al Milan.

In casa Milan si respira un’aria di cambiamento. Dopo una stagione altalenante che lascia spazio a riflessioni e critiche, la dirigenza è sul punto di scegliere un nuovo allenatore. Tra incontri decisivi e sondaggi di mercato, i prossimi giorni potrebbero portare a una svolta decisiva per il club rossonero.

Milan alla ricerca del nuovo condottiero

Oggi è un giorno importante per il futuro del Milan, come riferito dalla Gazzetta dello Sport. Oliver Glasner, il tecnico che sta attirando l’attenzione di molti club europei, è atteso per un incontro cruciale. La sua esperienza maturata alla guida del Crystal Palace, con la quale ha recentemente vinto la Conference League, lo rende un candidato solido. Al di là dei successi recenti, Glasner possiede un metodo di lavoro rigoroso che ben si sposerebbe con le ambizioni del Diavolo.

La sua attenzione al dettaglio e la capacità di valorizzare i talenti emergenti potrebbero essere elementi chiave per rilanciare le ambizioni del Milan. Ma sarà l’incontro odierno a segnare un passo decisivo: è qui che Glasner metterà sul tavolo le sue idee, già studiate minuziosamente con il suo staff, per rimodellare la rosa rossonera.

Il fattore Rangnick

Tra i nomi in lizza non c’è solo Glasner. Il panorama italiano potrebbe vedere anche Matthias Jaissle, giovane tecnico sponsorizzato da Ralf Rangnick. Anche per lui, però, ci sono degli ostacoli: il suo club attuale, l’Al-Ahli, non sembra disposto a rinunciarvi facilmente, ma questo non esclude che ci sia una trattativa sulla tavola.

Il ruolo di Rangnick in tutta questa faccenda è tutt’altro che secondario. Con la possibilità che l’ex allenatore del Lipsia possa rivestire il ruolo di direttore tecnico del Milan, è naturale che il suo endorsement abbia un peso significativo nella scelta dell’allenatore. Entro domani, Rangnick dovrebbe decidere se accettare o meno il ruolo con il club rossonero, e questa decisione influenzerà certamente anche la scelta finale per la panchina.

Pochettino: il nome che intriga

Non si può passare sotto silenzio il nome di Mauricio Pochettino, che fa sognare i tifosi milanisti. L’argentino, forte di un’esperienza a dir poco brillante al Tottenham e al Paris Saint-Germain, rappresenta una garanzia di qualità. I sondaggi con l’ex tecnico degli Spurs sono già stati avviati e pare che ci sia un sincero interesse reciproco.

L’eventualità che Pochettino possa guidare il Milan sarebbe accolta con entusiasmo da una tifoseria desiderosa di ritornare al vertice. La sua capacità di costruire squadre dinamiche e offensive è quello che serve per riportare in auge i colori rossoneri.

La settimana delle decisioni

I prossimi giorni saranno, dunque, determinanti per il destino del Milan. La società si muove con l’obiettivo di non sbagliare la decisione su cui si fonderà il progetto futuro. Con Glasner oggi a colloquio, Jaissle nei pensieri e Pochettino come sogno forse neanche troppo impossibile, il Milan si prepara a ritrovare la sua identità.

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