Le grandi manovre per la sessione invernale di riparazione iniziano già a scaldare l’ambiente rossonero. Joshua Zirkzee potrebbe diventare la grande occasione di mercato per il Milan in vista delle prossime trattative. L’attaccante olandese classe 2001, cresciuto nei settori giovanili di Bayern Monaco e consacratosi ad altissimi livelli nel campionato italiano con la maglia del Bologna, era stato a un passo dal vestire la maglia rossonera quando sulla panchina di San Siro era giunto Paulo Fonseca. In quel momento storico le trattative si erano poi arenate di fronte ai dettagli economici e all’inserimento del Manchester United, che era riuscito a spuntarla assicurandosi il talento olandese d’Oltremanica.
Tuttavia, l’avventura dell’ex centravanti rossoblù in Premier League si sta rivelando tutt’altro che positiva e decisamente al di sotto delle aspettative della vigilia. Il giocatore sta faticando enormemente a trovare una maglia da titolare nelle rotazioni dei Red Devils. Il ridotto minutaggio accumulato e le continue panchine stanno spingendo il ragazzo a valutare seriamente la possibilità di cambiare aria già nei primi mesi del nuovo anno, cercando una piazza strategica che gli consenta di ritrovare la centralità perduta e rilanciare le sue ambizioni ad alti livelli.
La strategia rossonera: prestito con diritto di riscatto
Stando a quanto raccolto da calciomercato.it, la dirigenza di Via Aldo Rossi starebbe studiando con massima attenzione le condizioni operative per muovere passi concreti. L’intenzione del Milan è quella di presentare una proposta formale sulla base di un prestito con diritto di riscatto, cercando di sfruttare la complessa situazione che l’olandese sta attraversando a Old Trafford. Per la società meneghina si tratterebbe di un’operazione finanziariamente sostenibile e priva di rischi eccessivi, mentre per gli inglesi rappresenterebbe un modo efficace per rivitalizzare un patrimonio tecnico attualmente svalutato dai troppi mesi trascorsi a guardare i compagni dalla panchina.
I contatti sotterranei con l’entourage del calciatore testimoniano come il gradimento reciproco sia rimasto del tutto inalterato rispetto ai mesi scorsi. Per Joshua Zirkzee il ritorno nel campionato italiano rappresenterebbe una scelta ideale, considerando la profonda conoscenza dei ritmi tattici della Serie A e la possibilità di ritrovare quell’ambiente stimolante che ne aveva esaltato le doti di centravanti moderno durante le stagioni trascorse in Emilia sotto la guida di Thiago Motta.
L’incastro perfetto per completare il reparto avanzato
Dal punto di vista puramente tattico e strutturale, l’innesto della punta olandese andrebbe a colmare una lacuna evidente all’interno dell’organico a disposizione dell’allenatore. Fino a questo momento della stagione agonistica, il reparto avanzato ha potuto fare affidamento sui soli Gonçalo Ramos e Francesco Camarda. Se da un lato il centravanti portoghese garantisce peso ed esperienza internazionale, dall’altro la giovanissima punta cresciuta nel vivaio rossonero non può e non deve essere caricata di responsabilità eccessive nel corso di un’annata così intensa e priva di soste.
L’arrivo di Joshua Zirkzee andrebbe a completare idealmente il parco attaccanti, mettendo sul piatto caratteristiche tecniche uniche che attualmente mancano nell’attacco milanista. Grazie alla sua abilità innata nel ripulire i palloni vaganti, nell’abbassarsi sulla trequarti per dialogare con gli esterni e nel creare spazi preziosi per i compagni di squadra, l’olandese rappresenterebbe la pedina perfetta per alternarsi con i compagni e variare le soluzioni offensive durante la seconda metà di stagione.
