Svolta improvvisa in casa Lazio per quanto riguarda la panchina per la stagione che verrà. Smentendo i “soliti” tempi biblici che accompagnano le trattative riguardanti i biancocelesti, è già in arrivo la fumata bianca per il nuovo allenatore. Salutato Maurizio Sarri, ormai promesso sposo dell’Atalanta, è Gennaro Gattuso il tecnico scelto da Lotito e Fabiani per prenderne il posto.
A dare l’annuncio di un accordo ormai ad un passo è stato Fabrizio Romano, che ha dato seguito ad un tweet scritto pochi minuti prima insieme a Matteo Moretto.
L’addio di Sarri
Con Maurizio Sarri ormai diretto verso Bergamo, la Lazio si è trovata costretta a cercare subito una nuova guida tecnica. Il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Angelo Fabiani hanno esplorato diverse opzioni per la panchina, ma alla fine la scelta è caduta su Gattuso. Tra i nomi considerati c’era anche Raffaele Palladino, ma l’ex ct della Nazionale ha avuto la meglio nella corsa a due.
Lazio-Gattuso, accordo biennale
Per Gennaro Gattuso, la panchina della Lazio rappresenta un grande ritorno nel calcio di club. Dopo aver concluso la sua avventura come ct della nazionale italiana lo scorso aprile, è pronto a mettere nuovamente alla prova le sue qualità in una piazza sicuramente non semplice, soprattutto per tutto ciò che sta succedendo, con la tifoseria in piena contestazione contro la società. Il tecnico calabrese, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano ha trovato un accordo per un contratto biennale fino al 30 giugno 2028, con un ingaggio, si dice, superiore ai 2 milioni di euro a stagione, ai quali si aggiungeranno bonus legati ai risultati ottenuti.
🔵⚪️🦅 Gennaro Gattuso signs in as new Lazio manager on a two year deal, confirmed.
Here we go! ✅🫱🏻🫲🏼 pic.twitter.com/SjM8wRHENV
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) May 25, 2026
È l’inizio (l’ennesimo) di una nuova era in casa Lazio. Gennaro Gattuso ha dimostrato di avere il piglio adatto per gestire squadre con uno spogliatoio difficile, ma il suo palmares da allenatore parla chiaro: finora solo esoneri, dimissioni o rescissioni consensuali nella sua carriera, ed un solo trofeo, la Coppa Italia conquistata sulla panchina del Napoli. È lui l’uomo giusto per la Lazio già in piena difficoltà? Evidentemente Lotito e Fabiani credono di sì.









