Nicolò Barella è un centrocampista completo, dinamico e moderno, capace di incidere in ogni fase del gioco. Dotato di grande intensità, abbina qualità tecniche elevate a una notevole intelligenza tattica, risultando efficace sia in costruzione sia negli inserimenti senza palla. Il suo punto di forza è la capacità di interpretare più ruoli a centrocampo, unendo recupero palla, visione di gioco e tempi di inserimento, il tutto sostenuto da una personalità forte e da un agonismo costante.
Cresciuto nel Cagliari, con cui ha esordito e si è affermato in Serie A, ha raggiunto la consacrazione definitiva all’Inter, diventando uno dei pilastri della squadra e della Nazionale italiana. Il suo palmarès comprende due scudetti con l’Inter, diverse Coppe Italia e Supercoppe italiane, oltre allo storico successo con l’Italia a Euro 2020, competizione in cui è stato uno dei protagonisti.
Tra le curiosità, Barella è noto per il suo carattere acceso in campo, che talvolta lo porta a protestare con gli arbitri, ma anche per la grande leadership e il forte senso di appartenenza che trasmette alle squadre in cui gioca.
Per anni il nome di Stefano Sensi è stato associato più agli infortuni che al suo enorme talento. Problemi muscolari continui, ricadute e lunghi stop hanno frenato la carriera di un centrocampista che, secondo molti addetti ai lavori ed ex compagni, avrebbe potuto raggiungere livelli altissimi senza quei limiti fisici. “Senza gli infortuni giocherebbe nel Barcellona”, è una frase che nel tempo è circolata spesso attorno al giocatore classe 1995.
Il rilancio a Cipro
Oggi, però, la storia sembra essere cambiata. Dopo anni difficili tra Inter e Monza, Sensi ha ritrovato continuità e serenità nel campionato cipriota con la maglia dell’Anorthosis Famagusta. L’esperienza all’estero gli ha permesso di tornare protagonista, soprattutto grazie a una condizione fisica finalmente stabile.
I numeri confermano il suo rilancio: 8 gol e 6 assist in 26 presenze stagionali, statistiche che testimoniano l’impatto avuto dal centrocampista italiano nella sua nuova avventura. Prestazioni che hanno riacceso l’interesse attorno a un giocatore che, dal punto di vista tecnico, non è mai stato messo in discussione. La qualità nella gestione del pallone, la visione di gioco e la capacità di agire sia da mezz’ala sia da regista restano le caratteristiche principali del suo calcio.
Clausola bassissima: bastano 300mila euro
A rendere ancora più interessante il profilo di Stefano Sensi è soprattutto la situazione contrattuale. Secondo quanto rivelato dal giornalista Matteo Moretto, nel contratto del centrocampista con l’Anorthosis Famagusta sarebbe presente una clausola rescissoria di appena 300mila euro. Una cifra estremamente contenuta per il mercato attuale e alla portata di molte società di Serie A alla ricerca di esperienza e qualità a centrocampo.
Proprio per questo motivo diversi club italiani starebbero monitorando la situazione. Negli ultimi mesi Sensi è stato accostato al Como e al Monza, dove tornerebbe dopo l’esperienza delle passate stagioni. Anche la Fiorentina potrebbe valutare il suo profilo in vista della prossima stagione.
Dopo aver lasciato il Monza al termine dell’ultima annata e aver firmato a fine settembre con l’Anorthosis, Stefano Sensi sembra finalmente pronto a riprendersi il calcio che conta. E questa volta, con il fisico dalla sua parte, il ritorno in Serie A potrebbe davvero diventare realtà.








