Giacomo Raspadori è un attaccante italiano classe 2000, noto per la tecnica sopra la media, l’intelligenza tattica e la versatilità offensiva. È rapido, agile, con un basso centro di gravità e riesce a sfruttare gli spazi tra le linee; può giocare come seconda punta, centravanti mobile, trequartista o esterno offensivo, contribuendo sia a creare che a segnare grazie alla sua visione di gioco e alla capacità di usare bene entrambi i piedi.
Nel suo palmarès ci sono importanti successi: ha vinto l'Europeo con l’Italia e due Scudetti con il Napoli (stagioni 2022-23 e 2024-25). Tra le curiosità, Raspadori ha studiato Scienze Motorie all’università e nel 2024 ha avuto la sua prima figlia con la compagna Elisa.
Dopo un anno lontano dai riflettori, Cristiano Giuntoli è pronto a tornare protagonista. L’ex ds della Juventus avrebbe trovato l’accordo con l’Atalanta per diventare il nuovo direttore sportivo del club bergamasco.
Ufficialità a breve
Secondo quanto riportato dai giornalisti Fabrizio Romano e Matteo Moretto, Cristiano Giuntoli avrebbe scelto l’Atalanta per rilanciarsi dopo la conclusione della sua esperienza alla Juventus. Un ritorno atteso da tempo, considerando il profilo e la reputazione costruita dal dirigente nel corso della sua carriera.
Un anno sabbatico dopo l’addio alla Juventus
Dopo la separazione con la Juventus, Giuntoli aveva deciso di prendersi una pausa dal calcio, restando però uno dei dirigenti più apprezzati e ricercati del panorama italiano. Nel corso degli ultimi mesi il suo nome era stato accostato a diversi club, sia in Italia sia all’estero. Tra le società interessate c’era anche la Roma, che aveva effettuato un sondaggio esplorativo per capire la disponibilità del dirigente. Alla fine, però, l’Atalanta è riuscita a convincere Giuntoli, affidandogli un ruolo chiave all’interno del progetto tecnico del club bergamasco.
La società nerazzurra è pronta ad aprire un nuovo ciclo dirigenziale dopo l’addio di Tony D’Amico, attuale direttore sportivo atalantino. Anche D’Amico è finito al centro di numerose indiscrezioni di mercato: il suo nome è stato accostato sia alla Roma sia al Milan, soprattutto nel caso in cui il club rossonero decidesse di separarsi da Igli Tare.
Dallo Spezia allo scudetto con il Napoli
La carriera di Cristiano Giuntoli rappresenta uno dei percorsi dirigenziali più significativi del calcio italiano moderno. Gli inizi arrivano allo Spezia, ma è soprattutto con il Carpi che il dirigente si mette in evidenza. In cinque stagioni conquista ben quattro promozioni, portando il club dalla Serie D fino alla storica Serie A.
Il salto definitivo arriva poi con il Napoli, dove resta per otto anni costruendo squadre competitive e contribuendo alla conquista dello storico scudetto del 2023. Successivamente approda alla Juventus, esperienza durata due stagioni prima della separazione e dell’anno sabbatico.
L’Atalanta apre un nuovo ciclo
Ora per Giuntoli si apre una nuova sfida in uno dei club più solidi e ambiziosi del calcio italiano. L’Atalanta punta a consolidarsi stabilmente ai vertici della Serie A e a restare competitiva anche in Europa. L’arrivo di un dirigente esperto come Giuntoli va proprio in questa direzione: programmare il futuro mantenendo alta la qualità tecnica della rosa e continuando a valorizzare giovani talenti.
L’ufficialità è attesa nelle prossime settimane, ma l’Atalanta sembra aver già scelto il proprio uomo per il futuro.








