Sarà una sfida estiva non da poco per il Bologna difendersi dalle sirene della Premier League, ed in particolare dagli “attacchi” del Chelsea, per il giocatore che forse ha più impressionato in questa stagione affatto semplice dei rossoblù: Jonathan Rowe. L’esterno inglese, classe 2003, ha destato grande interesse in patria, e il fascino di un club prestigiosi come quello di casa a Stamford Bridge potrebbe fare gola. Ma il Bologna, che ha visto in Rowe una vera e propria rivelazione della sua prima stagione, intende fare di tutto per mantenere il suo gioiello.
Il fascino (e i soldi) del Chelsea
Nonostante una stagione complicata, in cui i Blues si sono trovati esclusi dalle competizioni europee, l’attrattiva del Chelsea resta molto forte. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il club londinese sarebbe pronto a mettere sul piatto una somma rilevante, si parla di ben 32 milioni di sterline, ovvero 38 milioni di euro, per il talento inglese.
Considerando che la scorsa estate Sartori è riuscito a strappare l’esterno all’Olympique Marsiglia per “soli” 17 milioni, causa anche le note vicissitudini tra lui e Rabiot, per i felsinei si tratterebbe di una plusvalenza secca di oltre 20 milioni in appena una stagione.
Il Galatasaray non molla
Tuttavia, le sirene della Premier non sono le uniche a suonare per Rowe. Dalla Turchia, infatti, il Galatasaray ha manifestato un forte interesse per l’ala del Bologna. Anche se, a livello di prestigio e campionato, può risultare una destinazione meno attraente per il giocatore, non va sottovalutata la volontà dei club turchi di competere sul mercato europeo, e anche il fatto che il club di Istanbul giocherà ovviamente la prossima edizione della Champions League.
Futuro di Orsolini in Turchia?
Nella prossima finestra di mercato, il Bologna potrebbe dover affrontare anche la questione legata a Riccardo Orsolini. Anche su di lui si sono posati gli occhi di diversi club, tra cui il Besiktas. Con un contratto in scadenza nel 2027, il Bologna si trova nella condizione di dover offrire un rinnovo che non superi il tetto salariale già raggiunto. Una carta su cui la dirigenza felsinea potrebbe puntare sono i bonus, anche se questa è una situazione tutta da monitorare, e molto dipenderà dalla volontà del giocatore stesso.
Quest’estate si preannuncia intensa per il Bologna, impegnato su più fronti nel mercato. Trattenere Jonathan Row, soprattutto a fronte di offerte vicine ai 40 milioni, non appare un’impresa semplice, ma nel contempo rappresenterebbe un importante segno di crescita e ambizione per il club emiliano.








