Torino, D’Aversa non confermato? Duello Abate-Aquilani per la panchina

Ignazio Abate, ex terzino del Milan e ora promettente allenatore, è in lizza per la panchina del Torino e del Sassuolo

D'Aversa allenatore del Torino

35

Punta centrale

91

Torino


  • 1 Aprile 1991
  • Colombia
  • 189 cm
  • 88 kg
  • Biografia

Duván Zapata è un attaccante colombiano potente e completo, noto per la sua straordinaria forza fisica unita a una sorprendente velocità negli spazi aperti. Gioca prevalentemente come centravanti, ma sa anche muoversi lateralmente e partecipare alla manovra, risultando efficace nel gioco di sponda e negli inserimenti. È particolarmente temibile in area di rigore, dove abbina senso del gol, capacità di proteggere palla e finalizzazione con entrambi i piedi, oltre a una buona abilità nel gioco aereo.

Nel corso della sua carriera ha ottenuto risultati importanti soprattutto con l’Atalanta, club con cui ha vissuto le stagioni migliori dal punto di vista realizzativo, diventando uno dei marcatori più prolifici della Serie A negli ultimi anni. Con la squadra bergamasca ha contribuito a storiche qualificazioni in Champions League, mentre in precedenza aveva conquistato una Coppa Italia con la Sampdoria. Con la nazionale colombiana ha partecipato a diverse competizioni internazionali, tra cui Coppa America e Mondiali.

Tra le curiosità, Zapata è soprannominato “El Toro” per la sua potenza fisica e la capacità di travolgere le difese avversarie. È anche noto per la sua costanza realizzativa contro le grandi squadre, che lo ha reso un attaccante particolarmente temuto nel campionato italiano.

L’incontro tra Ignazio Abate e il Torino si è rivelato estremamente positivo, con l’allenatore che ha saputo impressionare la dirigenza granata. Reduce dall’avventura con la Juve Stabia, dove ha portato la squadra a una sorprendente semifinale playoff di Serie B, Abate è emerso come uno dei candidati più quotati per la panchina del Torino. La domanda però resta: riuscirà a conquistare i cuori dei tifosi granata con il suo approccio innovativo?

Ignazio Abate: il carisma dell’allenatore

Trentanove anni, ex terzino del Milan e ora promettente allenatore, Ignazio Abate sembra esser nato per dare nuova linfa alle squadre con cui collabora. L’incontro con il Torino è stato caratterizzato da un feeling immediato, tanto da convincere la dirigenza a voler approfondire ulteriormente i colloqui. Di certo, la sua gestione alla Juve Stabia non è passata inosservata: portare un team di Serie B a giocarsi i playoff è un’impresa che pochi allenatori possono vantare nel loro curriculum.

Il valore aggiunto: Alessio Cacciamani

Uno dei punti di forza di Abate è stata la capacità di valorizzare talenti come Alessio Cacciamani. L’attaccante, cresciuto nel vivaio del Torino, ha trovato nella guida di Abate un mentore capace di ampliare le sue capacità tecniche e mentali piuttosto che limitarsi al campo. Cacciamani stesso, in un’intervista a gianlucadimarzio.com, ha dichiarato che in caso di ritorno al Filadelfia potrebbe vantare un bagaglio di esperienze più ricco grazie proprio ad Abate. Un altro punto a favore, certamente, per chi vede in Abate una guida per il futuro della squadra.

Non solo Abate

Nonostante l’entusiasmo, il Torino non ha ancora preso una decisione definitiva. I granata stanno mantenendo aperte le opzioni, come dimostrato dall’interesse verso Alberto Aquilani. Anche Aquilani, attualmente impegnato con la sua squadra per la finale playoff di Serie B, è considerato per il ruolo di allenatore. Il Torino ci pensa e nelle prossime settimane prenderà la decisione definitiva.

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