Il calciomercato estivo vive di improvvisi capovolgimenti di fronte e la corsa a uno dei migliori talenti italiani tra i pali ne è la prova lampante. Diego Mascardi, giovanissimo portiere dello Spezia, è diventato l’oggetto del desiderio di un infuocato derby di Serie A.
L’accordo di massima col Torino e le cifre sul tavolo
Il Torino si era mosso d’anticipo, convinto di aver ormai blindato il futuro della propria porta. Il direttore tecnico Gianluca Petrachi aveva infatti raggiunto un accordo di massima sia con lo Spezia che con l’entourage del calciatore. L’operazione con il club ligure era stata impostata sulla base di una parte fissa da 1,8 milioni di euro (a fronte di una richiesta iniziale che oscillava tra i 2 e i 2,5 milioni), con lo Spezia pronto a mantenere anche una percentuale sulla futura rivendita.
Per il classe 2006, nativo di Carrara e già stabilmente nel giro della Nazionale Under 21 azzurra, era pronto un contratto a lungo termine con scadenza fissata al 30 giugno 2030. Un investimento mirato a inserire in rosa un vice di grandissima prospettiva da far crescere gradualmente, capitalizzando l’ottimo lavoro svolto dallo Spezia nel proprio settore giovanile.
Il blitz dell’Atalanta e la strategia del sorpasso
Quando mancavano solo i dettagli burocratici per le firme, si è registrato però il prepotente inserimento dell’Atalanta. Secondo quanto svelato dall’esperto di mercato Nicolò Schira, il club orobico si è inserito con forza nella trattativa, intenzionato a effettuare il sorpasso definitivo ai danni dei granata. La Dea, da sempre attentissima ai profili futuribili e ai migliori talenti del calcio italiano, ha deciso di sfruttare la propria forza economica sul mercato.
La mossa dei nerazzurri è lineare quanto efficace: sfruttare lo stallo delle firme per presentare allo Spezia un’offerta economica sensibilmente più alta rispetto agli 1,8 milioni pattuiti verbalmente dal Torino. Questa controffensiva rischia di far saltare l’intesa di principio tra liguri e piemontesi, costringendo il club di Urbano Cairo a decidere in tempi brevi se rilanciare o rischiare di perdere il giocatore.
Chi è Mascardi: i numeri del gioiello dello Spezia
Ma perché Mascardi fa gola a due realtà così importanti di Serie A? Nonostante la carta d’identità reciti 2006, l’estremo difensore ha dimostrato una maturità fuori dal comune nell’ultima stagione. Nell’annata 2025/2026 ha collezionato 17 presenze nel campionato di Serie B con la maglia degli aquilotti, mettendosi in luce per riflessi, personalità e abilità nel guidare la difesa.
Il suo valore di mercato stimato è già vicino ai 2 milioni di euro, una valutazione importante per un portiere non ancora ventenne. Legato allo Spezia da un contratto in scadenza a giugno 2028, il classe 2006 è destinato al grande salto nella massima serie: resta solo da capire se la spunterà la programmazione a lungo termine del Torino o il richiamo internazionale del modello Atalanta.








