Udinese, per la panchina non solo Zanetti: nel mirino anche Thiago Motta e D’Aversa

Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, tra i profili sondati dall'Udinese per la panchina ci sarebbero anche Thiago Motta e Roberto D'Aversa

Thiago Motta nel mirino dell'Udinese
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L’esonero di Kosta Runjaic, in casa Udinese, apre inevitabilmente una fase di riflessione strategica. La gestione tecnica dell’allenatore tedesco è arrivata ai titoli di coda e, dal canto suo, la dirigenza bianconera è al lavoro per individuare il profilo più adatto per la panchina in un momento delicato della stagione.

Paolo Zanetti prima scelta

Nella giornata di ieri è emerso con forza il nome di Paolo Zanetti come candidato principale per la panchina dell’Udinese. L’ex tecnico, tra le altre, di Empoli e Verona, rappresenta un profilo giovane, dinamico e conoscitore della Serie A. La sua idea di gioco propositiva e la capacità di valorizzare i giovani si sposano con la filosofia storica della società bianconera. La trattativa sembra essere in fase avanzata, ma la dirigenza sta comunque valutando tutte le alternative disponibili prima di concludere.

Le alternative: la suggestione Thiago Motta e l’opzione D’Aversa

Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la lista della dirigenza friulana non si fermerebbe a Zanetti, ma comprenderebbe altri due nomi di rilievo:

  • Thiago Motta: l’ex tecnico della Juventus rappresenta una suggestione affascinante in merito a cui l’Udinese avrebbe effettuato un primo sondaggio esplorativo. Il suo stile di gioco moderno e il prestigio internazionale attirano il club, anche se resta da capire la fattibilità economica e la reale disponibilità del tecnico a subentrare a stagione in corso.

  • Roberto D’Aversa: il profilo dell’usato sicuro quando si parla di lotta per la salvezza e di gestione dei momenti di crisi. Tuttavia, la pista che porta all’ex allenatore del Torino (che da calciatore ha militato anche nel Milan pur senza scendere mai in campo in gare ufficiali) presenta alcuni ostacoli tattico-gestionali. Il tecnico classe ’75 porta solitamente con sé uno staff molto numeroso, fattore complesso da incastrare poiché parte dello staff tecnico di Runjaic fa capo direttamente al club, e chiederebbe garanzie sul futuro tramite un contratto biennale.

Petkovic e Pioli

Infine, più defilate, sullo sfondo ci sarebbero altre due candidature: Vladimir Petkovic e Stefano Pioli. Entrambi vantano un curriculum di livello internazionale e un’esperienza consolidata ai massimi livelli, ma i costi relativi agli ingaggi e le differenti ambizioni personali rendono queste opzioni più difficili da concretizzare nell’immediato. In questa direzione, le prossime ore saranno decisive per la panchina dell’Udinese.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.