Giallo in Champions, il Borussia Dortmund “fugge” dallo stadio senza fare la doccia: il motivo

Incredibile in Champions League: il Borussia Dortmund lascia lo stadio del Sabah in divisa da gioco senza lavarsi per il timore del batterio della legionella

Sabah contro Borussia Dortmund
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Ha dell’incredibile quanto accaduto in Azerbaijan al termine della sfida di Champions League che ha visto il Borussia Dortmund imporsi per 2-1 sul campo del Sabah. Subito dopo il triplice fischio, mentre il tecnico Niko Kovac si avviava in sala stampa e alcuni tesserati venivano sorteggiati per i controlli antidoping di routine, la gran parte della rosa giallonera ha lasciato di corsa l’Olympic Stadium di Baku senza nemmeno passare dall’area spogliatoi. Nessun problema di ordine pubblico o tensioni con il pubblico locale, ma una drastica misura di prevenzione igienico-sanitaria: i calciatori tedeschi si sono rifiutati di fare la doccia nell’impianto azero, preferendo salire sul pullman societario direttamente con i pantaloncini e le maglie da gara ancora addosso per far rientro d’urgenza in albergo.

La decisione non è arrivata come un fulmine a ciel sereno, ma ha fatto seguito a un protocollo rigido adottato fin dalla vigilia. Già al termine della seduta di rifinitura svolta il giorno precedente sul prato dell’Olympic Stadium, il Borussia aveva infatti evitato di utilizzare i servizi della struttura. Una condotta confermata dallo stesso Niko Kovac in conferenza stampa dopo la vittoria: “Nessun imprevisto, non ci eravamo lavati qui allo stadio nemmeno ieri dopo la rifinitura. Ci è stato espressamente raccomandato dallo staff di non usare le docce dell’impianto, ma di farle in albergo. Da qui la fretta di rientrare subito dopo il match”.

L’incubo legionella e l’allarme per il Napoli

Dietro la giustificazione diplomatica del direttore sportivo Nils-Ole Book — che si era limitato a definire le docce dell’hotel “più accoglienti ed eleganti” rispetto a quelle ospiti dello stadio —, la nota testata tedesca Bild ha svelato la reale ragione della fuga: il forte timore della presenza del batterio della legionella nelle condutture dell’impianto. Questo genere di batterio si sviluppa con facilità nei condotti idrici in cui l’acqua non scorre con la dovuta fluidità e regolarità, creando un rischio concreto di infezione polmonare per inalazione delle goccioline nebulizzate durante una normale doccia calda.

Per scongiurare qualsiasi tipo di contagio o complicanza fisica, lo staff medico del BVB ha imposto la massima cautela, spingendo la squadra a beneficiare dell’area spa del proprio hotel per completare l’Igiene e le routine di recupero muscolare. Una vicenda che accende un campanello d’allarme non da poco anche in ottica italiana, dato che nello stesso stadio di Baku dovrà giocare a breve anche il Napoli per il proprio impegno europeo.

La controffensiva del Sabah: “Docce perfette e acqua calda”

La scelta del Borussia Dortmund ha tuttavia suscitato forte irritazione e un pizzico di ironia tra i tesserati del club di casa. A prendere le difese dell’impianto azero ci ha pensato il calciatore del Sabah Joy-Lance Mickels, che ha voluto ridimensionare con fermezza l’ipotesi di qualsiasi rischio biologico o strutturale: “Non so quale sia il reale problema e non voglio fare insinuazioni sul BVB, ma noi ci siamo fatti la doccia lì proprio la scorsa settimana prima della sfida contro lo Slavia Praga. Le docce sono perfette, ben tenute e non manca nemmeno l’acqua calda.”

Nonostante le smentite della società ospitante, il caso resta aperto e rischia di spingere la UEFA ad effettuare verifiche strutturali e tamponi idrici prima del fischio d’inizio dei prossimi impegni internazionali programmati a Baku.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.