Delusione, in casa Napoli, alla luce della sconfitta contro il Villarreal (3-1) nella sfida valevole per la seconda giornata di Champions League. Al fischio finale, Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport e ha analizzato il match. Una prestazione dai due volti che ha lasciato l’amaro in bocca al tecnico livornese, contrariato soprattutto dalla gestione dei momenti chiave della gara e dalla mancanza di lucidità mostrata dalla squadra in alcune fasi della partita.
Allegri: “In Europa servono meno errori”
L’analisi del tecnico azzurro parte subito con toni diretti e senza filtri, focalizzandosi sugli errori tecnici che hanno spianato la strada al successo degli spagnoli: “In Champions League bisogna cercare di commettere meno errori possibili. Sull’1-1 ci sono stati quattro passaggi corti completamente senza senso nella nostra metà campo. In Europa bisogna assolutamente giocare in un altro modo: siamo andati in confusione e abbiamo subito incassato il gol del 2-1. Esattamente come contro il Frosinone, non siamo riusciti a trovare altri gol per via di errori commessi nelle scelte finali. Si può anche perdere, ma non in questo modo. Bisogna avere molta più pazienza nella gestione del pallone”. Quindi il malinteso con De Bruyne: “A un certo punto della gara gli ho chiesto di posizionarsi in mezzo ai due di centrocampo, ma purtroppo non ci siamo capiti”.
“Difendere è diventato quasi una vergogna”
In questa direzione si inserisce la considerazione di Fabio Capello, che dagli studi di Sky ha evidenziato le 7 reti complessive subite ieri sera da Inter e Napoli, chiedendo ad Allegri se in Italia si fosse persa la capacità di difendere: “È diventata quasi una vergogna saper difendere” ha replicato il tecnico. “In realtà stasera i nostri difensori l’hanno fatto bene, però abbiamo concesso troppi tiri da fuori area. È vero che da inizio stagione stiamo subendo troppo e dobbiamo ritrovare al più presto un maggiore equilibrio, fermo restando che le qualità per fare gol le abbiamo. Sul ribaltamento di fronte c’è stato l’errore, ma gli errori ci possono stare nell’arco dei novanta minuti. La cosa importante, però, è tornare a giocare con tranquillità, da squadra. Stasera a un certo punto abbiamo smesso di farlo e questo è un problema che va risolto subito, anche perché in Champions il livello è estremamente alto”.
