Milano si è fermata per dare l’ultimo struggente saluto a Franco Baresi, scomparso lo scorso 31 luglio all’età di 66 anni. Questa mattina, martedì 4 agosto, la Basilica di Sant’Ambrogio ha accolto una folla commossa di migliaia di tifosi, figure istituzionali e leggende del calcio, riuniti per rendere omaggio a una delle icone più amate e rispettate dello sport italiano e mondiale.
Il dolore del popolo rossonero e gli ex compagni a portare il feretro
Il feretro dello storico numero 6 rossonero è giunto sul sagrato accompagnato dai cori incessanti e dagli striscioni del popolo milanista, che ha intonato a più riprese il coro “C’è solo un Capitano”. A portare la bara all’interno della basilica sono stati i compagni di mille battaglie: Daniele Massaro, Roberto Donadoni, Filippo Galli, Marco van Basten, Giovanni Galli e Angelo Colombo. All’uscita della cerimonia, l’ultimo tratto ha visto alternarsi altri volti storici della storia rossonera come Demetrio Albertini, Alessandro Costacurta, Pietro Paolo Virdis, Massimo Ambrosini, Marco Simone e Alberico Evani.
Presenti in chiesa anche Paolo Maldini e Roberto Baggio, visibilmente commossi, insieme a Dejan Savicevic, Riccardo Montolivo e tanti altri protagonisti dell’epopea milanista.
Le istituzioni e la rappresentanza del Milan
Con la prima squadra rossonera impegnata nella tournée estiva in Australia, la rappresentanza della rosa attuale è stata affidata a Christian Pulisic e Santiago Gimenez, rimasti in Italia per recuperare dai rispettivi infortuni. Per la società erano presenti il proprietario Gerry Cardinale e il presidente Paolo Scaroni.
Tutto il mondo del calcio si è stretto attorno alla famiglia Baresi: dall’Inter, rappresentata dal presidente Beppe Marotta e dallo storico avversario Beppe Bergomi, alle delegazioni di Juventus e di prestigiosi club internazionali come Real Madrid e Barcellona. Tra le autorità, presente il ministro dello Sport Andrea Abodi e il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata.
L’ultimo viaggio verso Travagliato
La solenne funzione è stata celebrata da monsignor Carlo Faccendini, abate di Sant’Ambrogio, che nella sua omelia ha ricordato l’umiltà, la dignità e la grandezza umana di Baresi prima ancora che del calciatore.
Al termine delle esequie, la salma sarà cremata per poi essere trasferita a Travagliato, nel Bresciano, paese natale di Baresi, dove riposerà per sempre e dove è stato proclamato il lutto cittadino. Milano e il calcio mondiale dicono addio a un simbolo di classe, lealtà ed eleganza che resterà indelebile nella storia dello sport.
