Davide Nicola: “Inzaghi o Allegri? Ecco chi butto giù dalla torre” (VIDEO)

Intercettato dalla nostra Lisa Offside, Nicola si è prestato a 5 domande per Give Me Five: tra queste, una relativa al confronto tra Allegri e Inzaghi.

Davide Nicola
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Quando si parla di allenatori italiani, quella di Davide Nicola è sicuramente una delle figure più carismatiche. Nella stagione 2016-17 la salvezza ai limiti dell’impossibile con il Crotone, quindi le esperienze sulle panchine di Udinese, Genoa e Torino, prima di rimettersi in gioco e conquistare un’altra storica salvezza, da tecnico della Salernitana, nell’annata 2021-22. Umiltà, dedizione e passione da vendere ne fanno uno dei profili più apprezzati del nostro calcio. Intercettato dalla nostra Lisa Offside, Nicola si è prestato a 5 domande per il format Give Me Five: tra queste, una relativa al confronto tra Max Allegri e Simone Inzaghi. 

Il giocatore che ti ha fatto innamorare del calcio? 

Diego Armando Maradona”. 

Tre aggettivi challenge: appasionato, determinato e resistente

“Appassionato: Frank Ribery. Determinato: Cristian Romero. Resistente: Valon Behrami”.

Quale canzone rappresenta di più il tuo modo di allenare?

“Abiura di me di Caparezza”.

Se non avesse fatto il calciatore avresti visto bene come…

“Chi avrei visto bene come buttafuori? Cordaz. Come bagnino? Daniel Bradaschia, che ho allenato al Lumezzane, gli piaceva nuotare e buttarsi. Come muratore? Avrei visto bene me, dopotutto ho sempre avuto quella vita”.

Inzaghi o Allegri? Chi salvi e chi butti già dalla torre?

“Butto giù la torre” ha risposto ironicamente il tecnico piemontese, preferendo glissare sulla rivalità a distanza tra gli allenatori di Inter e Juventus.

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Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.