Continua a tenere banco, in casa Lazio, la questione relativa al futuro di Alessio Romagnoli. Il difensore biancoceleste sembrava in procinto di trasferirsi all’Al-Sadd, in Qatar, dopo aver trovato da tempo l’accordo con il club sui termini contrattuali. Intesa raggiunta anche tra le due società, con l’Al-Sadd pronto a versare 3 milioni di euro nelle casse biancocelesti. La trattativa, però, si è complicata negli ultimi giorni e, in questa direzione, si inseriscono le parole dell’agente Vincenzo Raiola, raccolte in esclusiva da Chiamarsibomber.com.
Romagnoli-Al Sadd, trattativa rallentata: cosa è successo?
“In primis la trattativa ha subito un rallentamento alla luce della morte dell’ex emiro (Hamad Bin Khalaifa al Thani, ndr), in seguito alla quale è stato dichiarato lutto nazionale in tutto il paese. A questo si aggiunge la questione relativa alla guerra: di recente si è registrato l’attacco a un pozzo petrolifero in Qatar. Da qui, la decisione del ministero che si occupa della gestione dello sport di investire risorse principalmente sulla difesa. Una situazione ritenute prioritaria rispetto al calcio.
Pertanto, il calcio è stato momentaneamente messo in secondo piano: il ministero dovrebbe fornire il budget da investire sul mercato e, al momento, questo passo non è stato ancora fatto. Di conseguenza i club qatarioti non possono prendere accordi con altre società. Al momento, si attende che il ministero metta a disposizione il budget previsto per il mercato. L’Al-Sadd vuole Romagnoli e l’operazione resta aperta, ma ad oggi non può firmare nessun accordo per il trasferimento fino a quando non si sbloccherà la situazione relativa al budget”.
È vero che domani sono previsti i test di idoneità con la Lazio? C’è la possibilità che rimanga?
“Confermo che domani svolgerà i test, mentre su un possibile futuro alla Lazio adesso non ci pensiamo. Come detto, aspettiamo notizie dal ministero del Qatar”.
La Lazio ha dato una deadline?
“No”.










