Consigli fantacalcio: chi schierare in vista dell’8ª giornata di Serie A: difesa di esperienza, fiducia in avanti nonostante tutto

La formazione consigliata, in ottica fantacalcio, per la prossima giornata di campionato

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Sarà Torino-Monza, di scena domani alle 20.45 all’Olimpico Grande Torino, ad aprire l’ottava giornata di Serie A, che si chiuderà poi domenica sera con il posticipo tra Udinese e Milan, in programma alle 20.45 al Bluenergy Stadium. Di seguito i giocatori consigliati, in chiave fantacalcio, per il prossimo turno di campionato.

Portiere

Stankovic: la super prestazione contro il Napoli vale, automaticamente, la fiducia in vista del prossimo turno. Se è vero che è il Venezie è la seconda peggior difesa della Serie A, dietro la Fiorentina e al pari con l’Udinese, è altrettanto vero che il dato in questione è dipeso più dalle incertezze di tutto il pacchetto difensivo che dal portiere serbo. Di fatto, il classe 2002 si è sempre reso protagonista di buone prestazioni, superandosi poi in occasione del match contro i partenopei e contribuendo in maniera sostanziale alla prima vittoria in campionato dei lagunari. Contro il Genoa a Marassi non avrà vita facile, ma merita senza dubbio un posto tra i consigliati di questa giornata.

Difensori

Bellanova: probabilmente è ancora lontano dalla forma migliore, ma l’esterno classe 2000 non fa mai mancare corsa e spirito di sacrificio. Le sue sgroppate sulla destra possono sempre risultare determinanti, come in occasione della sfida contro il Milan, dove è arrivato l’assist per il gol di Krstovic, il primo bonus del suo campionato. Da lui possono passare palloni pericolosi ma contro il Frosinone dovrà vedersela contro Kvernadze e Bracaglia, due clienti non semplici e in un ottimo momento di forma. La sfida è delicata ma l’Atalanta ha bisogno della vittoria, senza se e senza ma.

Vasquez: fin qui un avvio di stagione al di sotto delle aspettative: al netto del gol contro il Frosinone, il centrale messicano ha messo ha referto un’espulsione e un’autorete, collezionando quattro insufficienze su sei partite disputate. Poco, troppo poco, per il capitano e leader della retroguardia del Genoa. Il Grifone naviga in acque poco tranquille e, già a partire dalla sfida contro il Venezia, De Rossi conta su di lui per trasmettere quel carisma e quella grinta alla squadra con l’obiettivo di conquistare punti pesanti.

Comuzzo: due 6.5, due 6 e due 5.5 in pagella. Questo, fin qui, il bilancio del suo avvio di stagione in chiave fantacalcio. Un rendimento complessivamente sufficiente, che, però, per quelle che sono le qualità del classe 2005 può decisamente migliorare. Il Torino sta iniziando a macinare, le idee di Abate stanno entrando sempre di più nei meccanismi della squadra e i presupposti per fare bene, per il centrale di proprietà della Fiorentina, ci sono tutti. Contro il Monza un banco di prova interessante, in occasione del quale Comuzzo sarà chiamato a un’altra prestazione convincente.

Darmian: arrivato a mercato concluso, da svincolato, dopo l’infortunio di Holm, il classe ’89 si è reso protagonista di due buone prove contro Lecce e Inter. La fascia destra è sua, almeno fino al prossimo mercato, e la sua esperienza può risultare determinante per conferire nuova linfa ed entusiasmo a una squadra che ha un disperato bisogno di punti. La trasferta di Cagliari è uno scoglio non semplice da superare, ma lui è abituato a sfide di questo tipo, in cui conta soltanto la vittoria. Il Bologna ha bisogno del suo carattere e dei suoi sprint sulla fascia per uscire dalle sabbie mobili e, in questa direzione, uno con la sua esperienza non può che rispondere presente.

Centrocampisti

Mandragora: dopo un impatto difficile, sono arrivati un gol un assist e una serie di buone prestazioni, di pari passo con il buon momento del Torino. Contro il Monza i granata cercano la terza vittoria consecutiva dopo quelle contro Udinese e Parma e, contro una squadra arcigna e vogliosa di confermare il successo contro il Cagliari, i duelli a centrocampo potrebbero fare la differenza, così come le conclusioni dalla distanza.

Adzic: dopo due panchine di fila potrebbe tornare nell’11 titolare in vista della trasferta di Como. Fin qui tre gol in campionato, di cui due da subentrato, e quattro gare dal 1′ in sette giornate. Il Sassuolo ha bisogno della sua qualità e della sua incisività in mezzo al campo e in termini realizzativi: anche in un match complicato come quello contro i lariani, il talento montenegrino può fare la differenza.

Schmid: probabilmente, pensando al Frosinone di oggi, il suo è il nome che salta meno all’occhio, complice il super momento di forma di Raimondo, Kvernadze, Calò e Palmisani. Il trequartista austriaco, però, fa un grande lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco, come si evince dai tre assist fin qui messi a referto in campionato. Potrebbe essere più incisivo sottoporta? Potrebbe. Dopotutto, il classe 2000 gioca sempre a ridosso della punta e, in questo avvio di stagione, ha collezionato una fantamedia del 6,57: motivo per cui la fiducia nei suoi confronti, anche nella delicata trasferta di Bergamo, non è mai un errore.

Attaccanti

Robinson: troppo facile consigliare Varela dopo i sei gol realizzati in sei partite? Probabilmente sì. Tra le note più positive di questo avvio di stagione in casa Monza, non può non figurare il classe 2007 inglese. Talento cristallino, piede educatissimo e capacità di dialogare con i compagni quasi da veterano: nelle quattro partite disputate da titolare sono arrivati due gol e due 6.5 in pagella. A Torino sarà chiamato a un’altra prestazione di livello per dimostrare, una volta di più, di essere indispensabile per Juric.

N’Dri: la scommessa è di quelle grosse, ma d’altronde il fantacalcio è anche questo. Il classe 2000 ivoriano è reduce da una prestazione maiuscola contro l’Udinese, condita dal gol del momentaneo 0-2, il primo in campionato. Contro la Juventus non sarà una partita facile per il Lecce. L’entusiasmo dei salentini, però, potrebbe fare la differenza contro una Juve reduce dal pesante k.o. casalingo contro la Lazio e preda di un’evidente fragilità difensiva, con un pacchetto arretrato poco reattivo nell’impostazione e nel reagire alle offensive degli avversari. Fattori che potrebbero risultare determinanti nell’ottica della rapidità di N’Dri.

Davis: prima poi il gol dovrà arrivare, prima o poi il gol dovrà arrivare, prima o poi il gol dovrà arrivare! Difficile, a inizio stagione, immaginare l’attaccante inglese a quota zero gol dopo sette giornate, così come la squadra di Runjaic al 16esimo posto in classifica con 4 punti. Ora serve una reazione e serve subito, a partire dalla gara contro il Milan. L’Udinese ha bisogno dei suoi gol e ne ha bisogno al più presto.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.