Kevin De Bruyne è considerato uno dei centrocampisti più completi e influenti della sua generazione. Dotato di una visione di gioco straordinaria, eccelle nel passaggio lungo e corto, nei filtranti tra le linee e nei cambi di ritmo che spezzano le difese avversarie. Il suo tiro dalla distanza è potente e preciso, così come la capacità di inserirsi senza palla e di dettare i tempi della manovra con grande intelligenza tattica.
Con il Manchester City ha costruito un palmarès di altissimo livello, vincendo numerosi titoli nazionali in Inghilterra, diverse coppe e la Champions League, affermandosi come perno del gioco di Pep Guardiola. A livello individuale ha ricevuto premi prestigiosi, tra cui riconoscimenti come miglior giocatore della Premier League e miglior calciatore belga dell’anno.
Una curiosità riguarda il suo percorso iniziale, segnato da qualche difficoltà nei primi anni in Inghilterra, superata grazie a una crescita costante che lo ha portato a diventare uno dei leader tecnici e carismatici del calcio europeo.
La 37esima giornata di Serie A si aprirà, domenica alle 12.00, con 5 gare in contemporanea: Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan, Como-Parma e Roma-Lazio. Quindi, a chiudere il programma (domenica alle 20.45), Cagliari-Torino, Sassuolo-Lecce e Udinese Cremonese. Una giornata ancora una volta scandita da dubbi e incognite: di seguito i casi, in chiave fantacalcio, per il penultimo turno di campionato.
Fantacalcio, i casi per la 37esima giornata
De Bruyne: alle prese con il problema all’arcata sopraccigliare che l’ha costretto a saltare la sfida del Maradona contro il Bologna (vinta per 2-3 dai rossoblu), il centrocampista belga è ancora in dubbio ma sulla via del recupero e, pertanto, all’Arena Garibaldi contro il Pisa potrebbe tornare in campo dal 1′.
Strefezza: reduce da una botta alla caviglia rimediata nel corso del match contro la Roma, il classe 97 italo-brasiliano si è sottoposto ai controlli del caso, nei giorni scorsi, dai quali non è emerso nulla di preoccupante. Contro il Como, al Sinigaglia, il grande ex della partita, seppur non al meglio, dovrebbe essere regolarmente a diposizione di Cuesta.
Kean: gli ultimi giorni, in casa Fiorentina, sono stati scanditi dalla questione relativa al possibile recupero dell’attaccante classe 2000, ancora ai box a causa dell’infortunio alla tibia che non gli ha consentito di scendere in campo, nell’ultimo mese, in occasione delle gare contro Lazio, Lecce, Sassuolo, Roma e Genoa. Nonostante l’iter riabilitativo stia procedendo bene, aumentano le incognite circa il recupero di Kean in vista del match dell’Allianz Stadium contro la Juventus. Anche ieri l’ex attaccante bianconero ha continuato a lavorare a parte e, allo stato attuale, la sua convocazione resta ancora in forte dubbio.
Thuram: reduce dalla vittoria della Coppa Italia in finale contro la Lazio, domenica alle 15.00, al Meazza, l’Inter ospiterà il Verona. Contro gli scaligeri, Cristian Chivu dovrebbe affidarsi nuovamente al tandem d’attacco composto da Lautaro Martinez e Marcus Thuram ma, in tal senso, non sarebbe da escludere l’impiego di uno tra Bonny e Pio Esposito dal 1′. Allo stato attuale, comunque, l’attaccante classe ’97 sarebbe leggermente in vantaggio per una maglia da titolare in coppia con il capitano nerazzurro.
Scamacca: in vista della gara del Gewiss Stadium contro il Genoa, in casa Atalanta Palladino sarà chiamato a sciogliere il solito ballottaggio tra l’ex West Ham e Krstovic, con quest’ultimo, reduce da due presenze di fila da titolare contro Genoa e Milan, al momento favorito per partire dal 1′.
Isaksen: vivo, in vista del derby contro la Roma, il ballottaggio tra il classe 2001 danese e Matteo Cancellieri. Isaksen, partito dal 1′ in finale di Coppa Italie per poi lasciare il posto proprio all’ex Verona, potrebbe partire dalla panchina per poi, eventualmente, subentrare a gara in corso.











