Nel calcio esistono giornate in cui la tattica, gli schemi e i valori sulla carta devono semplicemente piegarsi davanti allo stato di grazia di un singolo interprete. La sfida tra Frosinone e Como, conclusasi con la vittoria dei ciociari per 2-0, ne è stata la dimostrazione: un successo maturato nel primo tempo che ha ribaltato ogni pronostico della vigilia, permettendo alla squadra di Massimiliano Alvini di agganciare in classifica proprio gli uomini di Cesc Fabregas.
Frosinone-Como, super prestazione di Palmisani
La vittoria del Frosinone è il frutto di un’organizzazione difensiva impeccabile, condotta con linee strette e ripartenze determinanti, ma porta soprattutto la firma indelebile di Lorenzo Palmisani. Tra i pali il classe 2004, portiere dell’under 21 azzurra, si è reso protagonista di una prestazione di assoluto spessore, chiudendo lo specchio a suon di interventi decisivi. Dal canto suo, il Como ha attaccato con veemenza nel tentativo di riaprire la partita, scontrandosi però contro un muro umano.
I dati statistici fotografano solo in parte la prova maiuscola di Palmisani: su otto tiri nello specchio della porta, il classe 2004 ha compiuto sei interventi decisivi. Tra questi spiccano due veri e propri miracoli su Anastasios Douvikas, una parata d’istinto su Moise Kean e le risposte da campione sulle conclusioni a rete di Nico Paz e Jesus Rodriguez. Con un valore di Expected Goals on Target (xGOT) pari a 2,64, l’estremo difensore ciociaro ha negato al Como più di due gol quasi certi, chiudendo la partita con un clean sheet inaspettato.
Palmisani, voto 9 al fantacalcio
Una prestazione di questo livello non poteva passare inosservata agli occhi dei pagellisti in chiave fantacalcio: prova sugellata da un voto 9 che ha dell’incredibile. Uno scenario decisamente fuori dal comune, che fin qui si era verificato in una sola occasione. Il precedente risale al 6 ottobre 2024, quando, in occasione di Fiorentina-Milan (2-1), David De Gea parò due calci di rigore ai rossoneri ipnotizzando Theo Hernandenz e Tammy Abraham. Nella circostanza, il portiere spagnolo chiuse il match con un 14 complessivo in pagella: 9 come voto base +6 punti di bonus per i due penalties neutralizzati, -1 per il gol subito. Un voto giustificato, però, dai due rigori parati, a differenza di Palmisani, il cui 9 in pagella è riconducibile ai soli interventi su azioni di gioco.
