Il Napoli e Massimiliano Allegri devono fare i conti con una tegola pesantissima in un momento cruciale della stagione. Nel corso della sfida di ieri contro il Monza, si è fermato Stanislav Lobotka. Il centrocampista slovacco è stato costretto a lasciare il campo al 17′ in seguito a un duro scontro di gioco con Mangas.
Infortunio Lobotka, l’esito degli esami
Il classe ’94 è uscito dal campo in barella e con le mani sul volto, chiaro segnale di un infortunio di verosimilmente grave Questa mattina, Lobotka si è sottoposto agli esami strumentali del caso presso il Pineta Grande Hospital, che hanno confermato i timori dello staff medico. Il bollettino ufficiale diramato dal Napoli, infatti, ha evidenziato una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, associata a una lesione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore (LPAA) della caviglia sinistra.
Lobotka, due mesi di stop
Una diagnosi che costringerà Lobotka a uno stop forzato stimato in circa due mesi. Un’assenza pesante, che priverà Massimiliano Allegri delle geometrie, della visione di gioco e del dinamismo dello slovacco in vista dei prossimi impegni. Verosimilmente il rientro potrebbe arrivare direttamente nel 2027, dopo la sosta natalizia, ma non è escluso che il rientro possa essere anticipato alla fine di dicembre. Pertanto, l’ex Celta Vigo salterà di certo le sfide contro Juventus, Porto, Lazio, Torino, Manchester City, Sassuolo, Lecce, Brugge, Milan e Fiorentina. In forte dubbio, allo stato attuale, un eventuale recupero in vista della trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, in programma domenica 20 dicembre alle 20.45.
