In casa Roma l’infermeria continua a riempirsi, con Gian Piero Gasperini costretto a fare i conti con un nuovo stop. All’amarezza per la sconfitta dell’Old Trafford contro il Manchester United, nella sfida valevole per la quarta giornata di Champions League, si unisce l’infortunio di Devyne Rensch, che ha lasciato il campo al minuto 21 dopo aver accusato un problema muscolare: al suo posto è subentrato Emanuele Lulli.
L’esito degli esami strumentali: lesione muscolare per Rensch
Nelle scorse ore, il classe 2003 olandese è stato sottoposto agli esami strumentali di rito per valutare con precisione l’entità dell’infortunio e determinare i tempi di recupero. I suddetti controlli clinici hanno evidenziato la presenza di una lesione di primo grado dell’adduttore lungo della coscia destra. Una diagnosi che, se da un lato esclude complicazioni particolarmente gravi o interventi chirurgici, dall’altro conferma lo stop forzato per Rensch, che fino a questo momento si era rivelato un’alternativa preziosa e affidabile per le rotazioni di Gasperini, collezionando 10 presenze in questa prima parte di stagione tra campionato e Champions League.
I tempi di recupero
Considerata la natura e la localizzazione del problema muscolare, Rensch dovrà osservare un periodo di riposo prima di iniziare il protocollo riabilitativo personalizzato stabilito dallo staff medico giallorosso. Il laterale olandese salterà sicuramente il match di campionato contro il Sassuolo, di scena sabato alle 20.45 all’Olimpico e valevole per l’undicesima giornata di Serie A.
Pertanto, in vista della sfida contro i neroverdi, Gasperini non potrà contare sull’ex Ajax, costretto ai box, sulle cui condizioni filtra però un cauto ottimismo in vista dei prossimi impegni. Se la tabella di marcia dovesse essere rispettata senza intoppi o ricadute, Rensch potrebbe tornare a disposizione subito dopo la sosta per le nazionali. Nel mirino per il rientro in campo c’è infatti la trasferta del Tardini contro il Parma, in programma sabato 21 novembre alle 18.00. Non un lungo stop, dunque, per l’esterno giallorosso, che di fatto potrebbe saltare soltanto una partita.
