La notte europea della Juventus si tinge di tinte chiaroscure nello spazio di un solo tempo di gioco. Nella sfida di Europa League contro i francesi del Rennes, la squadra allenata da Luciano Spalletti ha trovato un avvio di gara fulmineo e convincente, sbloccando le marcature già al quinto minuto grazie all’inserimento perfetto di Zeki Çelik. Per il difensore turco, schierato con compiti di spinta e copertura sulla corsia di destra, si trattava del sigillo ideale per coronare un inizio di partita di grandissima intensità e personalità.
La gioia per la rete dell’1-0 si è tuttavia trasformata in forte apprensione con il passare dei minuti. Verso il termine della prima frazione di gioco, il calciatore ha iniziato ad accusare un fastidio evidente nella zona posteriore della coscia, faticando a mantenere le frequenze di corsa abituali e richiamando l’attenzione dello staff medico bianconero a bordo campo.
Staff medico in allarme: cambio forzato con Kalulu
Nonostante sia riuscito a stringere i denti e a concludere il primo tempo per proteggere il prezioso vantaggio della Juventus, Çelik non è rientrato sul terreno di gioco dopo la sosta negli spogliatoi. Durante l’intervallo, le valutazioni preventive condotte dai dottori della società hanno consigliato la massima prudenza per evitare complicazioni o lesioni più gravi.
L’ingresso di Kalulu ha permesso a Spalletti di riorganizzare la retroguardia senza alterare troppo l’assetto tattico della squadra, ma l’uscita forzata del marcatore della serata lascia un velo di preoccupazione sul prosieguo della stagione, soprattutto considerando il calendario fitto di impegni ravvicinati tra campionato e coppe.
Attesa per gli esami strumentali e i tempi di stop
Le condizioni di Zeki Çelik verranno monitorate con estrema attenzione nelle prossime ore. Il calciatore si sottoporrà agli accertamenti strumentali del caso presso il centro medico del club per chiarire con precisione la natura del risentimento muscolare alla coscia e stabilire i reali tempi di recupero. L’auspicio dell’ambiente bianconero è che si tratti soltanto di un affaticamento da sovraccarico, permettendo al difensore di tornare a disposizione di Spalletti già per le prossime uscite ufficiali.
