Gli ultimi giorni, in casa Roma, sono stati scanditi dall’attesa per la decisione relativa alla squalifica di Donyell Malen, espulso nel corso del match contro il Como per un duro intervento ai danni di Kaiki.
Una giornata di squalifica per Malen
Nel pomeriggio odierno è arrivato il responso del Giudice Sportivo, che ha fermat0 Malen per una giornata di campionato. Il timore, in tal senso, era che la pericolosità dell’intervento potesse tradursi in un giudizio più severo e, contestualmente, in una squalifica di maggiore entità.
Malen in campo contro il Napoli
Sospiro di sollievo, dunque, per Gian Piero Gasperini, che, di fatto, dovrà fare a meno dell’attaccante olandese soltanto in vista della gara casalinga contro il Genoa, in programma sabato 17 ottobre alle 20.45. Pertanto, scontato il turno di squalifica, Malen tornerà regolarmente a disposizione in occasione del big match contro il Napoli, di scena sabato 24 ottobre alle 18.00 al Maradona.
Una sanzione tutto clemente, che scongiura lo spettro di uno stop più prolungato e restituisce serenità all’ambiente giallorosso. Intanto, Malen sarà chiamato a guidare l’attacco della Roma in vista della supersfida di Champions contro il Real Madrid, in programma domani alle 21.00 all’Olimpico e valevole per la seconda giornata della League Phase.
I numeri dell’avvio di stagione
Il classe ’99 olandese sta vivendo una stagione fin qui estremamente positiva, impreziosita da 6 reti nelle prime 6 partite di campionato voto. La sosta forzata in campionato potrebbe rappresentare, per Malen, un’occasione per ricaricare le batterie e ritrovare quel killer instinct sotto porta risultato decisivo già nella seconda parte della scorsa stagione e che lo ha reso un idolo del popolo giallorosso fin dal suo arrivo nella Capitale.
Le scuse di Malen
“Dopo la partita mi sono scusato con i miei compagni” ha riferito Malen in conferenza stampa. “Era da tempo che non mi capitava di essere espulso, è stato frustrante seguire il resto della partita negli spogliatoi. Ora però il passato è alle spalle: domani darò il massimo per aiutare la squadra a fare una grande partita“. Parole da leader vero, che confermano quanto l’attaccante olandese sia centrale nel progetto di Gasperini. L’episodio di Como viene così definitivamente archiviato come un incidente di percorso, un eccesso di foga agonistica avvenuto in una frazione di secondo.
