Argentina-Giordania, svelato il mistero: ecco perché Lionel Messi non giocherà titolare

Lionel Scaloni rompe gli indugi in conferenza stampa e annuncia l'esclusione di Messi dall'undici titolare contro la Giordania. I motivi della scelta e le ultime di formazione

Gruppo Argentina

28

Punta centrale

10

Inter


  • 22 Agosto 1997
  • Argentina
  • 174 cm
  • 72 kg
  • Biografia

Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.

La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo, scuotendo i tifosi dell’Albiceleste a poche ore dal calcio d’inizio: Lionel Messi non partirà titolare nell’ultima sfida della fase a gironi del Mondiale 2026 tra Argentina e Giordania, in programma al Dallas Stadium. A rompere la consueta cortina di ferro e segretezza sulla formazione è stato lo stesso commissario tecnico Lionel Scaloni che, in una conferenza stampa destinata a rimanere nella storia dei media argentini, ha annunciato ufficialmente l’esclusione dall’undici iniziale del suo capitano.

La conferma ufficiale di Scaloni e il siparietto con Macaya

A strappare l’anticipazione a Scaloni è stato l’iconico giornalista argentino Enrique Macaya Márquez che, all’età di 91 anni, sta coprendo il suo 18° Mondiale. Davanti alla sua domanda, il CT ha sorriso e ha ceduto: “Rispondo solo perché sei tu. Leo domani sarà in panchina per entrare a partita in corso. La formazione è decisa, ma la comunicheremo solo domani“.

Una scelta che rappresenta un’assoluta eccezione per la gestione strategica di Scaloni, da sempre attentissimo a non concedere alcun vantaggio tattico agli avversari prima del tempo.

I motivi dell’esclusione: qualificazione in tasca e gestione delle forze

Dietro alla decisione di far riposare la Pulce non c’è alcun caso diplomatico o scelta punitiva, bensì una lucida programmazione fisica. L’Argentina ha letteralmente dominato le prime due partite del Gruppo J, superando l’Algeria per 3-0 e l’Austria per 2-0. In entrambe le occasioni, Messi è stato il mattatore assoluto, segnando tutti e 5 i gol realizzati finora dalla squadra.

Con il pass per i sedicesimi di finale già aritmeticamente blindato, la priorità assoluta dello staff medico e tecnico è diventata quella di preservare il fuoriclasse dell’Inter Miami. Messi, che ha appena spento 39 candeline proprio durante il ritiro mondiale, necessita di una gestione programmata del minutaggio per evitare ricadute muscolari e arrivare al top della condizione fisica nella fase a eliminazione diretta, dove ogni partita sarà un dentro o fuori senza appello.

Rivoluzione in campo: scocca l’ora di Nico Paz e Julian Alvarez

L’assenza di Messi dal primo minuto aprirà la strada a un profondo turnover generazionale a centrocampo e in attacco. Come riportato dalle principali testate sportive internazionali, Scaloni coglierà l’opportunità per concedere spazio a chi ha giocato meno, ruotando i propri uomini per testare le seconde linee in un palcoscenico iridato.

La grande attrazione della serata sarà il debutto da titolare del gioiellino Nico Paz, fresco di un trasferimento record sul mercato. Accanto a lui, a guidare il reparto offensivo dal primo minuto ci sarà Julian Alvarez, pronto a sfruttare l’occasione dopo essere subentrato dalla panchina nelle prime due sfide del torneo. A centrocampo, spazio anche per le geometrie di Leandro Paredes e la dinamicità di Giovani Lo Celso, all’interno di una formazione profondamente modificata ma decisa a mantenere intatta la propria identità vincente.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.


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