“Trattato come un criminale”: il duro affondo di Paolo Di Canio su Mancini e le favorite per lo scudetto

Paolo Di Canio difende Roberto Mancini dopo il passaggio in Arabia e stila la sua griglia scudetto: Inter favorita, Juventus e Napoli pronte all'assalto

Paolo Di Canio
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Punta centrale

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Inter


  • 22 Agosto 1997
  • Argentina
  • 174 cm
  • 72 kg
  • Biografia

Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.

In un’articolata intervista concessa alle pagine del Corriere della Sera, l’ex calciatore e opinionista televisivo Paolo Di Canio è tornato a far discutere affrontando alcuni dei temi più caldi e dibattuti del panorama calcistico italiano. Il primo e più appassionato intervento ha riguardato la travagliata vicenda della Nazionale e il discusso addio di Roberto Mancini, volato in Arabia Saudita tra le polemiche generali. Di Canio, da sempre abituato a esprimere opinioni senza filtri, ha preso nettamente le difasi dell’ex Commissario Tecnico azzurro, sottolineando come le critiche nei suoi confronti abbiano ampiamente travalicato i confini della critica sportiva per sfociare in un moralismo ingiustificato. L’ex attaccante ha sottolineato l’assurdità di definire la scelta di Mancini come un alto tradimento, evidenziando il paradosso di un Paese in cui si invoca costantemente la riabilitazione e il reinserimento per chi commette reati gravi, mentre si nega qualsiasi tipo di comprensione a un allenatore professionista che ha semplicemente deciso di accettare una nuova ed economicamente irrinunciabile sfida professionale all’estero.

La griglia scudetto: Inter davanti a tutte, insidia Juve e Napoli

Passando all’analisi del campionato, Paolo Di Canio ha tracciato la propria personale griglia di partenza per la corsa allo scudetto, collocando l’Inter un gradino sopra tutte le altre concorrenti. Secondo l’opinionista, il vero punto di forza dei nerazzurri risiede nella profonda consapevolezza nei propri mezzi e nella solidità strutturale garantita dalla società, elementi che la rendono la squadra da battere. Subito dietro la capolista vengono inserite la Juventus e il Napoli, indicate come le principali pretendenti al ruolo di “anti-Inter”. Più staccate, invece, appaiono al momento Milan e Roma, penalizzate secondo l’analisi di Di Canio dai recenti avvicendamenti sulla panchina, con i nuovi tecnici che necessiteranno inevitabilmente di un periodo di assestamento per trasmettere le proprie idee tattiche.

Gli allenatori sotto la lente: Allegri, Spalletti e la trappola Champions

L’analisi dell’ex attaccante si è poi concentrata sulle panchine e sulle dinamiche tattiche delle grandi del campionato. Un passaggio significativo è stato dedicato a Massimiliano Allegri, chiamato a gestire un gruppo apparso svuotato dopo le fatiche del ciclo precedente; l’allenatore toscano viene descritto come un profilo dotato di grande capacità gestionale, incline al confronto ma conscio che alla squadra manchi ancora qualcosa per competere ad altissimi livelli su più fronti. Sulla sponda bianconera, l’impatto di Luciano Spalletti viene visto con grande favore: il tecnico ha preso le misure all’ambiente ed è diventato centrale anche nelle scelte di calciomercato. Infine, una battuta sul Como di Cesc Fàbregas e sugli impegni europei: il calcio propositivo dello spagnolo comporta un dispendio di energie notevole, e la pressione delle coppe internazionali rappresenterà un banco di prova decisivo per le ambizioni delle italiane.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.