“Roberto Mancini è il ct della nazionale“. Saono state queste, secondo quanto riportato dall’ANSA, le parole con cui il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha appena annunciato al consiglio federale in corso il ritorno dell’ex commissario tecnico sula panchina azzurra. A breve dovrebbe arrivare anche l’annuncio di Claudio Ranieri come nuovo direttore tecnico.
Malagò ripartire dalla coppia Mancini-Ranieri
Mancini era il favorito, e Mancini alla fine è arrivato, superando la possibile concorrenza di Antonio Conte e dei possibili outsider spuntati nelle ore successive al clamoroso dietrofront su Pirlo e alle dimissioni della coppia Maldini-Leonardo. “Sto parlando con Roberto Mancini perché sia il nuovo ct: aspettiamo la firma”, ha dichiarato Malagò durante il Consiglio federale in corso in corso dalle 12:30. Nessuna sorpresa, dunque: il piano del presidente federale era chiaro: l’allenatore di Jesi in panchina e l’esperto Claudio Ranieri come direttore tecnico a “coprirgli le spalle”, anche in virtù della decisione di Giorgio Chiellini di rimanere saldo nel suo ruolo dirigenziale alla Juventus.
Nessun cambiamento radicale
Due figure di esperienza per ripartire, nessun cambio radicale o azzeramento, e nessun nuovo che avanza come qualcuno aveva auspicato. Si riparte dal passato, con una decisione che mette fine alla telenovela e al terremoto che in queste ore hanno scosso e non poco il mondo del calcio tricolore.
Sulla panchina torna dunque il tecnico che era riuscito nell’impresa di conquistare l’Europeo nel 2021 a Wembley prima di fallire la qualificazione alla fase finale della Coppa del Mondo del Qatar con la clamorosa sconfitta di Palermo contro la Macedonia del Nord prima della chiacchierata “fuga” verso i milioni dell’Arabia Saudita. 61 anni, Mancini vanta anche due terzi posti in Nations League nel 2020-2021 e 2022-2023 e 37 partite consecutive senza sconfitte, tra l’ottobre 2018 e l’ottobre 2021.
