Sembrava ormai a un passo la fumata bianca per la nomina del nuovo commissario tecnico della nazionale italiana, con la scelta di Paolo Maldini e Leonardo ricaduta su Andrea Pirlo. Nelle ultime ore, però, si è scatenata una vera e propria bufera attorno alla designazione del nuovo allenatore, alla luce del ruolo di Pirlo come global ambassador per Fonbet, agenzia di scommesse russa. Si riapre, pertanto, la corsa al nuovo ct.
Nazionale, Pirlo non sarà il nuovo ct
Uno scenario confermato dallo stesso Pirlo mediante una story pubblicata sul proprio profilo Instagram: “Dopo aver scoperto di non essere più il candidato alla panchina ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti. Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana. Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva”.
Chi sarà il prossimo allenatore?
Prima del caso Pirlo, la Federazione aveva già dovuto incassare i no di Pep Guardiola e Carlo Ancelotti, entrambi sondati per la panchina azzurra. Pertanto, sarebbero destinati a tornare in auge i due profili maggiormente accostati alla Nazionale negli ultimi mesi: Roberto Mancini e Antonio Conte. Il primo, artefice del miracolo a Euro 2020, tornerebbe di corsa a Coverciano, accettando di buon grado anche il ruolo di terza scelta dopo Guardiola e Pirlo. Mancini sarebbe il profilo maggiormente gradito al presidente della FIGC Giovanni Malagò ma, contestualmente, non rientrerebbe nella lista delle preferenze di Maldini e Leonardo. L’ex allenatore del Napoli, dal canto suo, ha recentemente smentito qualsiasi contatto ufficiale per la panchina azzurra. Tuttavia, rimane il candidato forte dei club di Serie A, il cui peso politico è stato determinante nell’elezione di Malagò.
Pioli, Palladino e Baldini
In uno scenario scandito da diverse incognite, potrebbero prendere piede alcuni profili accostati timidamente alla panchina dell’Italia nelle ultime settimane, tra cui Stefano Pioli e Raffaele Palladino. Sullo sfondo, poi, la figura di Silvio Baldini, allenatore dell’under 21 e reduce dalle vittorie contro Lussemburgo e Grecia, nelle vesti di ct ad interim, nelle amichevoli di giugno alla guida della nazionale maggiore.
Ipotesi Chiellini
Inoltre, stando a quanto emerso allo stato attuale sarebbe in bilico anche il futuro di Paolo Maldini, atteso nelle prossime ore da un incontro con Giovanni Malagò. Qualora l’ex capitano e dirigente del Milan dovesse decidere di fare un passo indietro, la scelta del nuovo direttore tecnico potrebbe ricadere su Giorgio Chiellini.
