Zinedine Zidane è ufficialmente il nuovo commissario tecnico della Francia, coronando un’attesa durata anni e raccogliendo l’eredità di Didier Deschamps sulla panchina dei Bleus. Durante la conferenza stampa di presentazione organizzata dalla FFF (Fédération Française de Football), il tecnico marsigliese ha sottoscritto un contratto fino al 2030 e espresso tutta la sua gioia per l’inizio di questo nuovo capitolo della sua carriera.
L’attesa e il legame viscerale con la maglia dei Bleus
Nelle sue prime dichiarazioni ufficiali, Zizou non ha nascosto la forte carica emotiva nel riabbracciare i colori della sua Nazionale, definendo l’opportunità come il proseguimento naturale di un sogno: “È una gioia immensa. Mantengo la calma, eppure sono pieno di emozione. Allenare la Francia era l’unica cosa che volevo davvero fare“, ha sottolineato il leggendario numero 10. L’ex allenatore del Real Madrid ha voluto fare chiarezza anche sui lunghi anni trascorsi lontano dalle panchine: “In questi anni di pausa ho ricevuto offerte da tantissimi club, ma le ho rifiutate tutte per aspettare la chiamata della Nazionale. Tante proposte economiche e progetti diversi (si era parlato anche della Juventus ndr), ma nella mia testa c’era solo la Francia e sono pronto ad affrontare questa grande sfida“.
Nessuna spaccatura col passato: continuità e idee tattiche
Incalzato dai giornalisti riguardo alla transizione dalla lunga era firmata Didier Deschamps, Zidane ha mantenuto una linea di grande rispetto istituzionale e continuità metodologica, evitando strappi netti rispetto al recente percorso. “Il mio unico obiettivo è quello di far performare la Francia ai massimi livelli, come è stato fatto nell’ultimo decennio“, ha spiegato il neo CT. “Ogni allenatore possiede la propria visione ed è naturale che la mia squadra avrà caratteristiche di gioco differenti da quelle viste finora, ma la chiave sarà trovare equilibrio e continuità con un progetto tecnico che ci ha visto ai vertici del calcio mondiale“.
Un contratto lungo verso i prossimi grandi traguardi
L’accordo formalizzato con la FFF blinda Zidane alla guida della selezione transalpina per un lungo ciclo pluriennale, orientato a costruire la squadra del futuro attorno ai tanti talenti di caratura internazionale del movimento francese. Con la firma valida fino al 2030, la Federazione affida a Zizou il compito di guidare i Bleus attraverso i prossimi appuntamenti internazionali, inaugurando un corso basato su carisma, identità e una fame di vittoria mai spenta.
