Immobile “disperato”: “Insigne mi tormenta. Ho paura a rispondere al telefono” (VIDEO)

Immobile insigne

Quella tra Ciro Immobile e Lorenzo Insigne è un’amicizia che dura da anni. I due si sono conosciuti a Pescara nel 2011 ed è stato subito amore. Ciruzzo e Lorenziello non hanno mai più giocato nello stesso club, ma il feeling è rimasto e quando si ritrovano in Nazionale le risate sono assicurate.

Immobile “terrorizzato” da Insigne

Oltre ai karaoke sulle note di “Notti Magiche” che è ormai diventato il tormentone azzurro di questo Europeo, sono diventati virali gli scherzi di Insigne a Immobile (guarda video sotto), ripresi puntualmente e caricati su Instagram da Florenzi o Verratti (altro compagno conosciuto ai tempi del Pescara di Zeman). L’incipit è sempre lo stesso: l’attaccante del Napoli solitamente si nasconde da qualche parte e aspetta che il collega della Lazio spunti per gridargli addosso “Allè” e spaventarlo tra le risate generali dei presenti. Ormai è diventato una sorta di rito che i compagni aspettano con ansia.

Il povero Immobile ne ha parlato addirittura in conferenza stampa: “Qui non abbiamo molto da fare, lui non gioca manco alla Playstation, guarda solo film e serie TV. Ormai cammino con la paura addosso, temo di guardare il telefono o di fare una chiamata che lui spunta da qualche parte. Poi essendo piccolo riesce a nascondersi ovunque. L’altro giorno ero al telefono, sono entrato nella stanza e lui è sbucato dall’armadio. Io sono uno che si spaventa facilmente, gli ho detto che un giorno mi farà prendere un coccolone per la paura“. Con l’auspicio di continuare a vedere questi scherzi il più a lungo possibile.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.